Assemini, il sindaco ringrazia per il gatto salvato: “No fannulloni”

Mario Puddu racconta la storia di un salvataggio di un gatto ad Assemini, e polemizza con l’Unione Sarda che lo aveva accusato di considerare fannulloni i dipendenti comunali

Il sindaco di Assemini Mario Puddu racconta la storia di un gatto salvato oggi in paese, una specie di spot per l’efficienza del Comune. E attacca l’Unione Sarda che aveva accusato i dipendenti di essere dei fannulloni. Ecco il comunicato di oggi di Puddu: “Una decina di giorni fa è comparsa negli organi di stampa (su L’Unione Sarda) una notizia che riportava il titolo: GUERRA AI FANNULLONI.
Quasi nessuno dei dipendenti aveva creduto che quelle parole fossero pronunciate, e nemmeno pensate, dal sottoscritto. I sindacati però mi hanno chiesto se potevo fare una rettifica dallo stesso giornale; rettifica chiesta ma non pubblicata. 
Cinque minuti fa mi ha scritto un cittadino asseminese, Daniele Apolide, per raccontarmi questo episodio; lo pubblico e penso che questo valga più di una rettifica;
io non son per niente sorpreso di questo avvenimento e ripeto che la quasi totalità dei dipendenti del comune, son persone serie ed efficienti; purtroppo le eccezioni (o i comportamenti negativi) fanno più notizia delle altre.

“Buongiorno Sindaco, oggi ad Assemini è stato investito un gatto.
Molti i passanti impietositi del povero micio sul ciglio della strada, ma nessuno che realmente si operava per aiutare il gatto.
Sono andato dai vigili del suo Comune, gli uffici erano chiusi (erano le 13 passate) ma c’era ancora il Responsabile che è stato gentilissimo nell’accogliere la mia richiesta d’aiuto per quel povero micio.
Torno sul posto e, dopo un po’, come promesso dal Responsabile, arriva la pattuglia dei vigili che, con efficienza, si prodigava a chiamare chi di competenza per salvare la vita a quel gatto ormai moribondo; ho atteso ancora fin quando è arrivato chi si è preso il gatto e portato al veterinario.
Scrivo a lei perché non so a chi altri fare i miei più vivi complimenti per l’efficienza e soprattutto per il grande gesto, che oltre al dovere, è sempre qualcosa che si vede di rado.
Grazie ai vigili di Assemini. Sono fiero e contento”.

Anche io son contento; e faccio i miei complimenti anche a Daniele, il principale artefice di questo bellissimo gesto”.


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