Assalto ai tamponi a Cagliari e in Sardegna, migliaia di studenti incrociano le dita: “Speriamo di essere negativi”

Dita incrociate e migliaia di giovani, accompagnati dai genitori, che sperano di non essere positivi al Covid. Dal capoluogo a Selargius, Elmas, Quartu, Monserrato, Isili, Lanusei, San Gavino Monreale, Sassari, Nuoro e La Maddalena: folla per il maxi screening gratuito ordinato, in tutta l’Isola, dalla Regione. GUARDATE il VIDEO

L’assalto è partito, a orari differenti, sin dalla prima mattina in tutta la Sardegna. Caccia ai tamponi, con la speranza che siano negativi, nelle scuole e nelle palestre scolastiche attrezzate e pronte ad accogliere decine di migliaia di studenti di rientro dal ponte natalizio. Tutto organizzato dall’Ats insieme ai Comuni, dopo l’ordine del maxi screening, volontario e gratuito, della Regione. Obbiettivo? Ritornare tra i banchi, lunedì, in piena sicurezza. Il Covid spaventa, la variante Omicron imperversa in tutta l’Isola: il rischio di focolai e didattica a distanza è dietro l’angolo. A Cagliari folla fuori dalle palestre di via Garavetti, via Koch, via Piceno e via Fosse Ardeatine. Attese non estenuanti, le lamentele, almeno all’inizio, sono state pochissime, più che altro per la pioggia. “L’importante è essere negativi al Covid, speriamo bene”, commenta più di un giovane in fila.
Maxi screening anche nei Comuni dell’hinterland, da  Selargius a Elmas, da Quartu a Monserrato, passando per Isili, Lanusei e San Gavino Monreale, sino ad arrivare a Sassari, Nuoro e La Maddalena. In tutti i Comuni sardi i tamponi gratis saranno a disposizione anche domani, domenica nove gennaio. La speranza? Riuscire a intercettare gli eventuali studenti positivi e far partire la seconda metà dell’anno scolastico nelle scuole primarie e secondarie in piena tranquillità.


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