Cagliari, centinaia di furiosi al porto: “Draghi blocca la libertà dei sardi non vaccinati, vergogna”

Centinaia di persone, molte senza mascherina, tra loro anche i movimenti no vax di Sa Defenza e Is Pipius, all’evento organizzato da ItalExit: “I sardi liberi che hanno scelto di non vaccinarsi non possono più prendere aerei e navi, così non si rispetta la Costituzione”. GUARDATE il VIDEO

“No al confino dei sardi”. È questo lo slogan principale che ha portato centinaia di persone, più di trecento e molte senza mascherina, a protestare al porto di Cagliari. Nel mirino il Governo Draghi e l’obbligo del super green pass per prendere anche navi e aerei. Uno scacco totale per i non vaccinati sardi, un provvedimento c’è colpisce anche tre parlamentari isolani: Guido De Martini, Pino Cabras e Andrea Vallascas. Ma ci sono anche migliaia di sardi che hanno scelto di non vaccinarsi. La protesta, organizzata dal gruppo sardo di ItalExit di Gianluigi Paragone, ha visto la partecipazione anche di gruppi notoriamente contrari al green pass e ai vaccini come Sa Defenza e Is Pipius No Si Tocant. “No al confinamento imposto dal Governo Draghi ai danni dei sardi che per libera scelta hanno deciso di non sottoporsi alla vaccinazione, peraltro non obbligatoria, i quali dal 10 gennaio non avranno più la possibilità di recarsi liberamente nella Penisola”, hanno spiegato gli organizzatori e i partecipanti alla manifestazione.
Dal palco improvvisato, all’aperto, nella zona della Darsena, numerosi gli interventi al microfono. C’è stato anche spazio per gli interventi telefonici di Paragone e dell’europarlamentare Francesca Donato. I manifestanti hanno chiesto un intervento della Regione e del presidente Christian Solinas: “Tanti sardi non potranno più salire su un aereo o su una nave, di fatto private della libertà di circolazione nel territorio nazionale, del diritto alla salute, al lavoro e allo studio garantiti dalla Costituzione”.