I Carabinieri della Stazione di Villacidro hanno rintracciato e arrestato un ventiquattrenne disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cagliari.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una tempestiva attività d’indagine che aveva recentemente portato al deferimento del giovane. I Carabinieri hanno infatti raccolto gravi e concordanti elementi di prova che vedono come l’uomo avrebbe posto in essere nei confronti dell’ex compagna una serie di condotte moleste e pesanti minacce. Un comportamento reiterato che avrebbe privato la vittima della propria serenità, integrando gli elementi del reato di atti persecutori. Valutata la gravità del quadro indiziario, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia in carcere e i Carabinieri lo hanno raggiunto nella sua abitazione per accompagnarlo presso la Casa Circondariale di Uta.
L’operazione ha tuttavia riservato un importante e inaspettato sviluppo nel corso delle contestuali attività di perquisizione poste in essere durante l’esecuzione della misura: all’interno di un ricovero per attrezzi situato nelle pertinenze dell’abitazione, nella materiale disponibilità del fratello dell’arrestato, un ventenne anch’egli disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 425 grammi di hashish.
Completamente ricostruita la vicenda e terminate le necessarie formalità per il secondo giovane è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il ventenne ha quindi trascorso la notte all’interno delle nostre camere di sicurezza ed è stato presentato davanti al Giudice nella mattinata odierna per l’udienza di convalida, conclusasi con la convalida del provvedimento e la concessione dei termini a difesa.










