Anni di violenze sessuali su una minore, 50enne di Quartu finisce a processo

La decisione del gup: R.S. dovrà difendersi dall’accusa di aver violentato sessualmente una giovanissima. L’avvocato del 50enne: “Durante il processo faremo emergere degli elementi che proveranno la sua innocenza”

È stato rinviato a giudizio R.S., l’uomo accusato di aver violentato sessualmente una minore a Quartu. La decisione è stata presa lo scorso ventidue gennaio dal gup Manuela Anzani, in seguito all’udienza preliminare: il giudice, quindi, ha deciso di accogliere le richieste della pm Maria Virginia Boi (violenza sessuale con l’aggravante della minore età e reato continuato, più la recidiva) e notando, quindi, che ci sarebbero tutti gli elementi tali per far scattare il processo nei confronti del 50enne. Il dibattimento nell’aula di piazza Repubblica a Cagliari inizierà nel prossimo mese di luglio. L’uomo, tra marzo 2011 e ottobre 2013 e tra marzo 2015 e maggio 2017, stando ale accuse, si sarebbe trovato da solo con la bambina e l’avrebbe seviziata: la pm ha formulato accuse ben precise, tra persecuzioni fisiche, gravi minacce e, appunto, violenze sessuali. La denuncia fatta dalla madre della minore, ai carabinieri, risale al 2017. Già svolto, nel 2018, l’incidente probatorio, in una situazione di protezione massima per la piccola. Tra sei mesi il via al dibattimento in aula: l’eventuale conferma della colpevolezza del 50enne significherebbe dover scontare una pena che ha una “forbice” che va dai sei ai dodici anni.

 

 

L’avvocato difensore dell’uomo, Fausto Argiolas, sembra essere tranquillo: “Ci attendevamo questo rinvio a giudizio, visto il carattere dell’udienza preliminare. Ora, però, sarà possibile entrare nel merito della vicenda e il mio assistito avrà finalmente l’occasione di far emergere tutta una serie di elementi a suo favore che, sinora, sono rimasti fuori dalle aule del palazzo di giustizia”.


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