Ambientalisti a Zedda: “Acquario a Cagliari? Follia, dica no al piano”

La Lav scrive al sindaco e contesta il progetto di Confcommercio al padiglione Nervi: “I pesci nell’acquario sono come animali in gabbia, diseducativo per i bambini maltrattare gli animali. Non vogliamo acquari-zoo a Sant’Elia”

Ambientalisti contro il nuovo acquario a Cagliari. E un appello a Zedda: dica no al progetto di Confcommercio, mostrare animali in gabbia è diseducativo per i bambini. La Lav di Cagliari scrive in una nota: “Notate la differenza? No? Sotto le sbarre sono trasparenti. 
La Confcommercio Sud Sardegna stringe un accordo col Gruppo Costa per la costruzione di un acquario nel Padiglione Nervi situato nel parco delle Saline-Molentargius. Il costo della struttura dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni di euro. 
Subito uno studio di pre-fattibilità che sarà pronto in 3 mesi. Poi un sopralluogo a Cagliari e la definizione della fattibilità dell’intervento per trasformare l’attuale Padiglione Nervi in un acquario e nel museo del sale. Si e’ parlato di battelli che vanno a prendere al porto sotto bordo i crocieristi per portarli direttamente all’acquario, il tutto all’interno del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline zona umida di valore internazionale tra le più importanti in Europa. Si intuisce l’impatto ambientale che potrebbe avere il progetto.
Gabbie trasparenti per privare della liberta’ esseri viventi in un ambiente artificiale, costringendoli alla convivenza forzata con altre specie ed alla vicinanza all’uomo. Uno stress ed una infelicita’ interminabili. 
In natura i delfini possono nuotare fino a 100 km al giorno, arrivando alla velocità di 45 km orari. 
Gli acquari sono zoo acquatici, come vivere tutta la vita in una stanza. Cosi’ come gli zoo, i circhi ed i delfinari sono luoghi come confermato da molti studi, profondamente diseducativi per i bambini facendo passare il messaggio che per il nostro divertimento si possono privare altri animali della liberta’ e della dignita’.
In Sardegna sembra non si riesca a concepire un’imprenditoria etica non fondata sullo sfruttamento specista.
Sicuramente altri progetti all’avanguardia rispettosi dell’ambiente e degli animali in tutte le loro forme, in linea anche con la nuova sensibilita’ in materia dei concittadini cagliaritani, potrebbero trovare casa nel padiglione Nervi. 
L’invito di LAV al sindaco Massimo Zedda e’ quello promuovere idee che portino l’uomo alla natura e non costringano la natura a casa dell’uomo”.


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