Alta tensione al Brotzu: “Un accordo senza aumenti di indennità e straordinari, personale non incentivato”

Ancora tensione al Brotzu. Non si placano le polemiche per l’accordo sottoscritto il 3 Dicembre 2019 tra amministrazione e alcuni sindacati

Ancora tensione al Brotzu. Infermieri, tecnici sanitari, Oss , ausiliari, personale tecnico e amministrativo ancora senza le risposte che in tanti attendevano. Non si placano le polemiche per l’accordo sottoscritto il 3 Dicembre 2019 tra amministrazione e alcuni sindacati, secondo la Usb “si è assistito al solito triste copione che oramai da tempo va in onda stancamente presso l’Azienda Ospedaliera Brotzu”. “Ma stavolta amministrazione e sindacati hanno siglato un accordo integrativo stralcio- si legge nella nota Usb diffusa questa sera- relativo alla chiusura dell’ esercizio 2018/2019 , con degli evidenti vizi di forma, considerato che si e’ firmato senza averne avuto a corredo nell’accordo la relazione illustrativa e tecnica delle somme utilizzate, queste relazioni necessarie così come specificato dalla normativa”.

L’ USB SANITÀ rincara la dose: “E’ davvero sconcertante che l’accordo, con il beneplacito sindacale, non abbia potuto integrare tutti quegli incentivi che la nostra Organizzazione sindacale ha rivendicato a gran voce in tutti questi mesi, incentivi che avrebbero sicuramente gratificato le lavoratrici e i lavoratori come l’aumento della produttività, la ridistribuzione delle fasce economiche per il 2018, l’ aumento dell’indennità del turno notturno, l’aumento dell’ indennita’ della Pronta disponibilità, il pagamento come straordinario per le ore espletate in eccedenza come predisposto dalla turnistica. Abbastanza rilevante la posizione durante l’incontro del Commissario straordinario, che ha impedito alla rappresentanza USB SANITÀ componente della delegazione trattante della Rsu, l’opportunità di poter interagire liberamente con le relative proposte. L’ USB SANITÀ considerato l’evidente pregiudizio durante l’incontro, sta attentamente valutando di presentare agli organismi competenti una segnalazione per comportamento antisindacale. Si aspetta inoltre la presa d’atto ufficiale dell’accordo per poter presentare le successive riflessioni, queste anche inerenti al nuovo regolamento sull’assegnazione delle fasce economiche per l’anno 2019, ed eventualmente evidenziare le eventuali irregolarità e penalizzazioni, così come si è gia fatto con l’esposto alla Corte dei Conti per le predisposizione delle pronte disponibilità, considerato che in diverse circostanze venivano assegnate in alcune unità operative non contemplate dalla normativa”.


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