La zona bianca ha fatto riaccendere la speranza degli albergatori sardi: arrivate numerose prenotazioni. A Radio CASTEDDU, Fausto Mura presidente Federalberghi sud Sardegna.
Dopo tre settimane di zona bianca, ora un nuovo e prolungato stop che getta nello sconforto chi di turismo vive: “Sicuramente non è una situazione facile da sostenere, speriamo di riuscire a tornare in zona bianca e, soprattutto, speriamo che i trasporti, sia nazionali che internazionali, possano riprendere il più presto possibile. Il problema zona bianca-zona arancione è legata soprattutto alle prenotazioni: quando noi siamo diventati zona bianca, automaticamente è come se si fosse acceso uno spot sulla Sardegna, sia a livello nazionale che internazionale, per cui abbiamo avuto una immagine molto bella, quella di un territorio sicuro dove non c’era il covid e sono iniziate ad arrivare delle prenotazioni, anche se non era il periodo migliore. Per le prenotazioni, il periodo migliore è il mese di maggio. Se noi non riusciamo a diventare una zona salubre come immagine per il mese di maggio, ci saranno molte meno prenotazioni per i mesi estivi e questo sarà un grosso problema.
Baristi, ristoratori, giostrai, albergatori, siamo tutti nella stessa tempesta: c’è chi galleggia in un superyacht e chi sta affogando. I Ristori in realtà o non arrivano o sono delle vere e proprie elemosine. È difficile ripartire, noi stiamo facendo tanti sacrifici e da tanto tempo.
Noi contiamo di fare una buona estate soprattutto a partire dal mese di giugno in cui si comincia a lavorare discretamente”.
Risentite qui l’intervista a Fausto Mura del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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