Un pezzo di Sardegna ha calcato ieri sera il palco dell’Ariston. È sassarese infatti il coro Gioacchino Rossini che ha accampana Achille Lauro nella commovente esecuzione del brano “Perdutamente”, dedicato alle vittime della tragedia di Crans-Montana e a tutti coloro che stanno ancora lottando.
“La musica è qualcosa che ha il compito di smuovere, far sognare, far riflettere, ma anche sostenerci e confortarci”, racconta il Coro. “Talvolta è in grado di toccare corde così profonde da andare oltre ogni parola, diventando una grande amica e facendoci sentire meno soli. E se anche solo per un istante ha fatto questo, allora ha compiuto il suo senso più autentico. Con tutto l’amore possibile. “Perdutamente”
Achille Lauro
Nella seconda serata del Festival di Sanremo, il Coro della Associazione Rossini ha avuto l’onore di contribuire alla esecuzione di questo brano così intenso”
E raccontano come “le nostre voci, come un soffio sottile, hanno rappresentato un richiamo profondo e un pensiero dedicato ai ragazzi scomparsi a Crans-Montana. Essere parte di questo omaggio simbolico, portando la nostra sensibilità in un progetto così delicato, ci rende davvero orgogliosi.
Per noi è stata un’esperienza preziosa: ci siamo immersi in un linguaggio musicale lontano dalle nostre abitudini ma, ancora una volta, abbiamo avuto la dimostrazione di quanto la musica non abbia confini.
Felici di aver dato il nostro piccolo contributo.”












