Rabbia e delusione espresse dai tifosi nell’appuntamento condotto dal direttore Jacopo Norfo, con i commenti di Giuseppe Tamponi e le Pagelle del piccione Spillonco.
Dopo l’analisi della partita effettuata dal direttore Jacopo Norfo è seguito il commento di Giuseppe Tamponi “l’arbitro doveva fermare il gioco dopo che il rossoblù Deiola era stato colpito da una fortissima pallonata alla testa e si era accasciato a terra, un episodio che ha condizionato il prosieguo dell’azione terminata con la rete di Pinamonti”.
Interviene per prima, in diretta, Carla Madeddu dall’Isola d’Elba, che parla anch’essa dell’episodio della pallonata a Deiola, dichiarando altresì che “durante la gara, un pò di gioco c’è stato ed il Cagliari avrebbe meritato il pareggio”, “se non avessimo San Caprile, forse saremmo più in basso nella graduatoria”.
E’ la volta, poi, di Gianni da Firenze: “oggi il Cagliari non ha fatto una brutta partita, la Lazio ha buttato la palla dentro in modo osceno, mentre un giocatore era a terra colpito da una pallonata alla testa”. Prosegue, ancora, nel suo intervento: “i giocatori sbagliano tanti passaggi perché hanno paura, il pallone scotta tra i loro piedi, il Cagliari è entrato in un brutto vortice”. Si chiede poi il “perché Pisacane convochi 26 giocatori quando poi arrivi ad utilizzare sempre gli stessi 13/14 uomini”.
Interviene successivamente “Sergio Red Blue”: “non sono arrivati punti sia per sfortuna che per quella svista olimpica. Doveva fermare il gioco, è stato un errore madornale”; prosegue, poi, dichiarando “Fazzini mi piace, per come da del tu al pallone, può dare tanto al Cagliari, non ci gira bene niente, per la sostituzione di Obert nella gara contro il Frosinone potrebbe essere schierato Aurelio”.
Segue poi l’intervento di Ruggero Ruggieri: “bel primo tempo del Cagliari, contro la Roma e la Lazio abbiamo rivisto un Cagliari che gioca, con il Monza invece non si poteva perdere in quel modo”. Prosegue, poi, parlando di Maldini: “oggi anonimo, soffre gli ambienti ostili, probabilmente anche per questo motivo nella sua carriera non è stato confermato dalle società per cui ha militato in precedenza”.
Interviene in diretta anche Piercarlo Porceddu: “se il Cagliari avesse pareggiato non avrebbe rubato niente, non ho visto una Lazio che ci ha mangiato; quando arriviamo sulla trequarti si spegne la luce”; prosegue poi: “con la Lazio i rossoblu hanno tenuto il baricentro più alto, ma il Cagliari non riesce a tenere il possesso palla in modo prolungato; non abbiamo il ‘castigatore’ alla Lapadula”; dichiara altresì che “Deiola rende meglio in difesa, mentre a centrocampo non performa quanto in difesa”.
Interviene successivamente Gianni Rombi, che dichiara tra l’altro “nei servizi televisivi non è stata posta in evidenza la poca sportività della Lazio, c’è stata anche poca attenzione da parte della squadra, anche nell’occasione del gol di Pinamonti”. Prosegue poi con la sua analisi: “non c’è più la voglia di lottare e di dare tutto fino all’ultimo, con il Frosinone sarà dura in quanto è una squadra che ha voglia, combatte, ha certezze di gioco, Pisacane deve riuscire a trovare un equilibrio”.
Interviene, infine, Marco Cocco da Parigi, che analizza l’andamento della gara e la prestazione della squadra, dichiarando tra l’altro: “la Lazio non meritava la vittoria, i rossoblu avrebbero meritato il pareggio, l’episodio di Deiola ha influito sul risultato finale della partita”. Prosegue poi: “le gare perse contro Monza e Bologna costituiscono un grande rimpianto, Kevin Carlos è un oggetto misterioso”.
Ancora una volta “A bocce ferme dopo il Cagliari Live” ha dato la possibilità a tutti di intervenire in trasmissione ed esprimere il proprio parere senza censure ed in modo assolutamente libero, confermandosi come un punto di riferimento per tutti i tifosi rossoblù.












