Villacidro, petardi e rombo degli scooter per l’addio a Steven e Angelica: “Fidanzatini in eterno”

Gli amici sui motorini, mazzi di fiori pieni di foto e palloncini bianchi. Lacrime fuori dalla chiesa di Santa Barbara per l’ultimo saluto a Steven Carbini e Angelica Lucia Angulo Gomez, morti venerdì: “Ora siete in paradiso”

Il rombo – meglio, le sgasate – dei motorini e degli scooter ci sono stati, alla fine. Un “rumore” per coprire anche i singhiozzi e l’incredulità dei tanti amici e conoscenti di Steven Carbini, 18 anni, e Angelica Lucia Angulo Gomez, diciassettenne, la coppia di fidanzatini morta nel tragico schianto tra la Mercedes classe A e un trattore, avvenuta venerdì scorso, sulla Ss 196 a Villasor. Dentro la chiesa di Santa Barbara ci sono, nella prima bancata, i genitori e la sorella di Steven, accanto alla madre e alla nonna di Angelica. Un funerale molto toccante, don Giovanni Cuccu guarda più volte le bare dei fidanzatini e invita tutti alla preghiera. Fuori, all’arrivo dei feretri, qualcuno spara dei petardi. Ottanta le persone dentro la chiesa (non uno di più a causa delle regole anti Covid), nel sagrato esterno sono oltre un centinaio i giovani e i meno giovani che, con gli occhi bassi, attendono la fine della funzione religiosa.

Poi, all’uscita, un lunghissimo applauso e il lancio, verso il cielo, di tanti palloncini bianchi. Due ragazzini morti mentre stavano tornando da quella che, a breve, sarebbe stata la loro nuova casa, proprio a Villacidro. E un figlio che sarebbe nato tra cinque mesi esatti. Un dramma, impossibile trovare altre parole. E infatti, regna il silenzio mentre l’auto dell’agenzia funebre porta Steven Carbini e Angelica Lucia Angulo Gomez al cimitero di Villacidro. Due loculi, praticamente attaccati, per farli restare “vicini per sempre”.

 

Per la foto si ringrazia: Stefano Secci.


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