Si chiama Antonio Muntoni e tra regali e una super torta ha con orgoglio indossato la fascia tricolore, un suo desiderio, concessa con affetto dalla sindaca Marina Madeddu.
“Ne sono estremamente onorata e orgogliosa” spiega il primo cittadino. “Perfettamente a suo agio tra ospiti, microfono e ruolo di ” sindaco per un giorno”, come si è lui stesso definito, Antonio Muntoni mi ha subito confessato di aver sempre desiderato, ma di non aver mai indossato, la fascia tricolore nei suoi 10 anni da Consigliere Comunale, trascorsi con il primo Sindaco di Villa San Pietro, Renato Spiga” prosegue Madeddu.
“Protagonista assoluto del “suo” giorno, ci ha intrattenuti con una lucidità disarmante, una forma fisica invidiabile e una simpatia travolgente. Non ci ha fatto mancare nemmeno le sue barzellette.
Il suo segreto? Ce lo ha svelato con la solita ironia, tra una battuta l’altra: non bere, non fumare, mangiare poco, niente carne, anche se poi scopriamo che in verità in gioventù qualche “picchettada”con vino e carne non la disdegnava, ma sempre con moderazione.
Movimento e socialità fanno parte del suo quotidiano: ogni mattina, con costanza ammirevole, si dedica alla cura del suo orto e delle sue galline, ogni pomeriggio va a giocare a carte insieme agli amici.
La parola “amici ” ricorre spesso nei suoi racconti e allora mi sorge spontanea la domanda su cosa sia per lui l’amicizia. Sicuro e pronto mi risponde “volersi bene e anche farsi qualche confidenza”.
Sempre sorridente, allegro, un vero gentiluomo nei modi, pungente e ironico nelle battute, mente giovane e brillante, con una padronanza di linguaggio sorprendente ci racconta della sua giovinezza, della sua famiglia, dei cinque figli e degli undici nipoti, del suo lavoro da “segnalatore” nel Servizio Antinsetti regionale, dei suoi anni in amministrazione comunale. Della sua indipendenza.
Si rabbuia solo al pensiero di sua moglie Maria, compagna di vita per più di 80 anni, scomparsa lo scorso anno.
Osservarlo e ascoltarlo sono stati per tutti una vera grazia. Una lezione di vita e di gioia.
Ma la bellezza di questa giornata è stata anche nel contorno. Commovente ascoltare le testimonianze di chi ha voluto omaggiarlo, condividendo aneddoti pieni di vita, poesie, pensieri, doni, confermando quanto il valore dell’amicizia e della socializzazione sia il vero motore di questo secolo di storia.
Desidero ringraziare di cuore chi, con estrema cura e dedizione, ha organizzato questo momento.
Nulla è stato lasciato al caso: ogni dettaglio è stato un atto d’amore verso Tziu Antoni, trasformando questo traguardo in una festa di famiglia per tutta Villa San Pietro”.
Una giornata indimenticabile, insomma, un esempio di vita per tutti tziu Antonio e la sua comunità lo ha abbracciato e celebrato nel migliore dei modi.











