Via Zucca e via Cagna, Comune alla Regione: “Subito l’acqua potabile”

La richiesta del Comune dopo i disagi e le proteste delle famiglie che occupano i due immobili abbandonati e da mesi senza acqua

Dopo i disagi e le proteste, l’ultima martedì scorso sotto il Comune, la Giunta Zedda viene incontro alle decine di famiglie che occupano l’ex scuola di via Zucca, a Pirri, e lo stabile dell’Aeronautica militare in via Cagna, nel quartiere di Monte Urpinu. Da mesi vivono senza acqua potabile ed elettricità, da quando Abbanoa e Enel hanno disposto lo slaccio dei servizi perché abusivi. Ora il Comune cerca di risolvere il disagio chiedendo alla Regione “di provvedere, con l’utilizzo dei mezzi della Protezione Civile e in attesa di una definitiva soluzione alternativa – si legge nella delibera approvata lo scorso 15 settembre – all’approvvigionamento di acqua potabile negli stabili occupati al fine di garantire, alle famiglie, e in particolare ai minori, condizioni di vita che non mettano a rischio la loro salute”.

Non solo, Il Comune chiede anche che vengano messi a disposizione degli alloggi per tamponare l’emergenza abitativa in città. “L’Amministrazione regionale, anche su richiesta del Comune – si precisa nel documento della Giunta –  può assegnare fino al 25% degli alloggi disponibili in ciascun ambito territoriale, per far fronte a specifiche situazioni di emergenza abitativa quali pubbliche calamità, sfratti, sistemazione di emigrati, sgombero di unità abitative da recuperare, trasferimento di appartenenti alle forze dell’ordine o altre motivate esigenze di particolare rilevanza o gravità”.