Via Mameli, investe un passante e fugge contromano in viale Trieste

La segnalazione di una lettrice: “Ha quasi ucciso un ragazzo sulle strisce pedonali e colpito il mio compagno alla gamba. Ho chiamato 2 volte i carabinieri che sostengono di non poter fare nulla per mancanza di dati e di lesioni gravi”

Colpisce un passante e fugge contromano in viale Il fatto avvenuto stamattina. La segnalazione di Monia Mura. “Ero posteggiata all’inizio di via Mameli (arrivando da via Pola), siccome la mia macchina fuoriusciva di pochissimo dalla striscia blu sono rimasta all’interno con le 4 frecce e aspettavo che il mio compagno sbrigasse delle commissioni. Alle 12.45 il mio compagno ritorna alla macchina per chiedermi di passargli il portafoglio, si trova accanto alla portiera del lato guida fuori dalla macchina, ad un certo punto sento una botta provenire dal retro della macchina. Una scena surreale, un uomo sulla cinquantina sfrecciava liberamente nella via Mameli e, dopo aver quasi ammazzato un ragazzo nelle strisce pedonali, ha urtato la macchina nel lato sinistro del paraurti e addirittura colpito la gamba del mio ragazzo che si trovava accanto alla portiera.

Dopodiché”, aggiunge, “è scappato come un pazzo, è sceso in via Caprera e si è fatto tutta la viale Trieste contromano. Non abbiamo avuto il tempo purtroppo di prendere la targa perché come capirete bene inseguirlo contromano era praticamente impossibile. Ho chiamato 2 volte i carabinieri che sostengono di non poter fare nulla per mancanza di dati e di lesioni gravi. Io vorrei solo informare i cittadini che siamo nelle mani di nessuno, via Mameli, viale Trieste sono piene di telecamere, non ci vuole tanto a scovare una Polo grigia vecchio modello che sfrecciava contromano, ma ovviamente non essendoci stato nessun morto non vale la pena di fare nulla. Questo è il succo della questione. Il ragazzo nelle strisce pedonali a quest’ora potrebbe essere morto, il mio compagno potrebbe avere benissimo una frattura alla gamba, la macchina (appena uscita dal carrozziere) ha il fanale sinistro rotto e il paraurti urtato Ma nessun morto, quindi non si può fare nulla”.