Università, scontro sugli appalti pulizie: “Non siamo i responsabili”

Il direttore generale dell’Università spiega ai lavoratori che protestano: non siamo noi i datori di lavoro


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Ieri mattina il Direttore generale dell’Università di Cagliari, Aldo Urru, ha incontrato una rappresentanza dei lavoratori che effettuano le pulizie nei locali dell’Ateneo. 

Dopo aver ascoltato i rappresentanti sindacali, che lamentano come il prossimo rinnovo dell’appalto delle pulizie tramite adesione alla convenzione Consip potrebbe comportare riduzioni di orario e della retribuzione dei lavoratori coinvolti, il Direttore generale ha evidenziato che “l’amministrazione universitaria ha dovuto aderire, nel rispetto della normativa vigente e compatibilmente con le risorse a disposizione, alla convenzione quadro attivata dalla Consip, e ha affidato all’impresa appaltatrice titolare di tale convenzione la fornitura e l’esecuzione del servizio di pulizie”.

L’Ateneo è ente appaltante che riceve la prestazione e vigila sulla regolare esecuzione del contratto con particolare attenzione a garantire un’adeguata qualità del servizio di pulizie, mentre non è datore di lavoro dei lavoratori coinvolti nel servizio. “Pertanto – ha spiegato Urru – in questo contesto è l’impresa appaltatrice che gestisce la fornitura del servizio con completa responsabilità dell’organizzazione, dei contratti di lavoro nonché del relativo orario e retribuzione, relativamente ai quali l’amministrazione universitaria non ha alcuna possibilità di intervento”. 

In ogni caso, nell’ottica di miglioramento e con l’avvio del nuovo appalto, l’amministrazione universitaria procederà alle opportune verifiche per assicurare un adeguato livello della qualità del servizio di pulizie e per valutare la necessità di ulteriori interventi che possano essere sostenibili economicamente.