“Un tetto per i miei figli”, operaio s’incatena al municipio di Carbonia

La moglie ha ricevuto lo sfratto

Disperazione e amore insieme in un gesto plateale, volto a far conoscere la propria, drammatica situazione e chiedere aiuto. Un gesto per i due figli di 10 e 14 anni, quello di Fabrizio Sabiu che stamani  si è incatenato alle porte del municipio di Carbonia (Carbonia Iglesias) e si dice ”pronto a tutto” pur di garantire un tetto e una esistenza serena ai suoi due ragazzi.

Operaio metalmeccanico di Portovesme, é separato dalla moglie, alla quale dà cinquecento euro per il mantenimento. Ogni mese, inoltre, gli viene prelevato un quinto dello stipendio, ma racconta di non essere più in grado di garantire alla ex famiglia un’esistenza ”degna”.

La moglie infatti ha ricevuto lo sfratto e la visita dell’ufficiale giudiziario per il pagamento di una multa relativa alla pigione non pagata, si apprende da fonti sindacali vicine all’operaio, e la donna non riesce trovare un appartamento in affitto. Quello dell’operaio è un gesto dimostrativo che non esclude altre forme di protesta nei confronti delle istituzioni e sarebbe disposto ad azioni più forti, con un unico obiettivo, quello di garantire un tetto e quattro mura ai suoi figli.