Mercoledì 7 gennaio, al rientro dalle vacanze di Natale, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.
“In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Intanto, un volo dell’Aeronautica militare riporterà oggi in Italia le giovanissime vittime italiane dell’incendio di Capodanno: Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini,Chiara Costanzo, Riccardo Minghetti. Il sesto feretro, che non sarà imbarcato, è quello di Sofia Prosperi, che viveva a Lugano. Intanto sono state identificate tutte le 40 vittime dell’incendio. Nove erano minorenni: una aveva appena 14 anni. “Una tragedia evitabile”, commenta l’ambasciatore Cornado.











