Turisti in arrivo in Sardegna, Solinas: “Chiederemo un certificato di negatività al covid”

“Chiediamo il Governo faccia la sua parte consentendo che nei laboratori, nelle farmacie e presso i medici di famiglia, un cittadino possa andare con semplicità per fare un esame rapido che attesti che in quel momento non è positivo”. Senza certificato due ipotesi: “O niente sbarco o un test all’arrivo”

I turisti in Sardegna? Solo col certificato di negatività al covid. L’annuncio del Governatore Christian Solinas intervistato oggi da Geppi Cucciari nel corso della trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora” su Rai Radio 1.
“Per sbarcare in Sardegna servirà una certificazione di negatività al virus che non vuol dire patente di immunità”, ha dichiarato Solinas, “chiediamo che il Governo faccia la sua parte consentendo che nei laboratori, nelle farmacie e presso i medici di famiglia un cittadino possa andare con semplicità e fare un test rapido che attesti che in quel momento non è positivo. Ai turisti che sbarcheranno con questa certificazione restituiremo l’importo in servizi alberghieri o in bonus che consentano l’accesso a siti archeologici oppure l’acquisto di prodotti tipici. Il test”, aggiunge, “va fatto entro tre giorni dalla partenza e il turista si dovrà presentare all’imbarco col documento e col certificato”. E se non ce l’ha? “Due ipotesi: o non si imbarca oppure ci stiamo attrezzando per poter realizzare i test all’arrivo. Pensiamo ai test del New Jersey o a quello salivare molecolare che rilascia un responso in breve tempo”.