Non si ferma l’attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Sanluri sul conto del 49enne di Decimomannu, da pochissimo arrestato in flagranza di reato mentre tentava di mettere a segno un furto all’interno di un istituto scolastico di Serramanna.
Le indagini, proseguite senza sosta dai militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sanluri, supportati dai colleghi della Stazione di Decimomannu, hanno permesso di chiudere il cerchio su una serie di episodi predatori che avevano recentemente interessato le scuole del territorio. Nel corso delle perquisizioni personali e veicolari eseguite a carico dell’uomo, gli investigatori hanno rinvenuto elementi che lo collegherebbero direttamente ad altri due furti avvenuti negli istituti scolastici di Villacidro il 13 e il 31 gennaio scorsi.
Nella disponibilità del 49enne sono state trovate specifiche chiavi utilizzate per l’apertura degli infissi e un bottino costituito da circa 130 monete, per un valore totale di circa 20 euro, ritenuto provento proprio dei raid negli istituti villacidresi. Ad aggravare il quadro indiziario, il sequestro degli indumenti che l’uomo avrebbe indossato durante la commissione dei crimini, elementi che potrebbero rivelarsi fondamentali per la ricostruzione forense degli eventi.
Oltre alla refurtiva e agli strumenti di effrazione, i Carabinieri hanno rinvenuto anche sostanze stupefacenti detenute per uso personale: 0,20 grammi di eroina e circa 5 grammi di marijuana, che sono stati posti sotto sequestro amministrativo.
Per questi motivi, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.











