Tragedia ieri sera a Magione, in provincia di Perugia.
Due giovanissimi fratelli gemelli di 23 anni Francesco e Giacomo Fierloni, sono morti folgorati nel tentativo di rimuovere dei piccioni dal loro capanno. Stando a quanto ricostruito fino a questo momento, i ragazzi avrebbero utilizzato un lungo tubo di carbonio e, urtando i cavi elettrici, avrebbero preso la scossa. I due fratelli sarebbero morti sul colpo: a ritrovare i corpi ormai senza vita il padre con altri due familiari nella tarda serata.
Come riferito dal sindaco di Magione Massimo Lagetti a l’Ansa, i due 23enni si stavano occupando dell’allenamento dei piccioni da riporto: uno di loro sarebbe finito su un palo della tensione e nel tentativo di farlo scendere i due ragazzi sono rimasti folgorati. Uno dei due fratelli sarebbe morto per salvare l’altro.
I ragazzi erano dipendenti della ditta termoidraulica della famiglia. Una tragedia che ha inevitabilmente scosso l’intera comunità umbra:













