Teatro Lirico, i lavoratori: “Zedda, dacci un vero Sovrintendente”

No al commissario: secondo i lavoratori la Fondazione funziona

Il Teatro Lirico non ha bisogno di un commissario, ma di un sovrintendente. Secondo i lavoratori la Fondazione funziona. Lo hanno comunicato oggi in una conferenza stampa, convocata dopo le vicende legate alla sentenza del Tar che ha annullato la nomina di Marcella Crivellenti da sovrintendente.

Secondo il sindacalista Simone Guarneri “ora spetta al Ministero decidere, ma i pareri legali inviati a Roma sostengono che il consiglio di amministrazione può andare avanti. Questo perché , in seguito alla sentenza del Tar,  Giorgio Baggiani può comunque essere considerato un componente del cda”. E a questo punto i consiglieri in carica non sarebbero più tre, escluso il presidente, ma quattro. “Ma se questa possibilità non dovesse essere presa in considerazione – spiegano i sindacati – ci sarebbe una norma del codice civile che, anche in caso di dimissioni, salvaguarderebbe la sopravvivenza del cda”. Questa ipotesi scongiurerebbe l’arrivo del commissario.

Per quanto riguarda gli stipendi che ancora non sono arrivati, Guarnieri aggiunge: “Ci è stato detto che ci saranno dei ritardi. Noi chiediamo solo una cosa: il ritorno alla normalità”.