Taxisti verso un altro sciopero a Cagliari: “No alle nuove licenze”

Fallito l’incontro con l’amministrazione comunale. Palazzo Bacaredda lamenta carenze del servizio, come il numero esiguo di taxi in circolazione e le difficoltà a trovare disponibilità nelle ore notturne, creando disagi soprattutto ai turisti. Timori su una nuova protesta con blocco del traffico in città

I taxisti verso un nuovo sciopero. L’incontro con l’amministrazione comunale è fallito. Niente accordo tra il sindacato e l’assessore alla Mobilità Alessio Mereu che ha comunicato ieri alla commissione comunale l’esito, negativo, del faccia a faccia.

Tra i nodi irrisolti ci sono l’aumento delle licenze (previsto nell’ambito della nuova normativa europea) e anche l’adeguamento delle macchine alle esigenze dei disabili. Il Comune ha lamentato alcune carenze del servizio, soprattutto con l’arrivo dei turisti nelle stagione estiva. Di notte, secondo l’amministrazione, trovare un taxi disponibile è molto difficile. Anche da qui nasce l’esigenza dell’amministrazione comunale di moltiplicare le licenze disponibili.

Ma, stando a quanto avrebbe dichiarato Mereu ai commissari, i taxisti sarebbero rimasti fermi sulle loro posizioni. E si sarebbero dichiarati pronti a tornare in piazza e occupare nuovamente il centro di Cagliari, causando un’altra giornata di sacrifici agli automobilisti del capoluogo.

“Serve costruire una riforma in ambito regionale”, dichiara Fabrizio Marcello, capogruppo Pd, “individuare i bacini, poi convocare un tavolo con la Regione e tutti gli altri attori del trasporto coordinato dalla città metropolitana di Cagliari”


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