TARI, Giua Marassi risponde alle critiche: “Costi in aumento, ma la tassa scende per il secondo anno consecutivo”
L’Assessora all’Ambiente difende il Piano economico finanziario approvato dal Consiglio comunale: “Abbiamo scelto di investire su pulizia e decoro, non di tagliare i servizi. Ora stretta sugli evasori”.
Dopo le dure polemiche dell’opposizione sull’approvazione del Piano economico finanziario e della TARI, l’Assessora all’Ambiente Luisa Giua Marassi rompe il silenzio e difende le scelte della Giunta Zedda. In un lungo intervento pubblico, l’assessora rivendica il lavoro svolto dagli uffici comunali e sostiene che, nonostante l’aumento dei costi del servizio rifiuti, l’amministrazione sia riuscita a ridurre la tassa per il secondo anno consecutivo.
Il costo del servizio per il 2026, ricorda Giua Marassi, raggiunge 55,5 milioni di euro, circa l’1,5% in più rispetto al 2025. Un incremento che attribuisce a fattori “oggettivi”: dall’inflazione all’aumento del prezzo di carburanti e materie prime, fino al ruolo di Cagliari come capoluogo regionale, con servizi utilizzati quotidianamente anche da studenti, pendolari, turisti e lavoratori. A incidere è anche il costo dello smaltimento dei rifiuti, che sfiora i 200 euro a tonnellata.
L’Assessora respinge però le accuse di aver scaricato gli aumenti sui cittadini e rivendica una scelta precisa: potenziare i servizi invece di ridurli. Con il nuovo appalto, in partenza dal 1° ottobre, sono previsti il lavaggio straordinario delle strade del centro storico, il lavaggio ordinario di tutti i marciapiedi dal 2027, una nuova isola ecologica mobile in piazza Puglia, più spazzamento, più svuotamento dei cestini e nuove campagne di sensibilizzazione ambientale. Uno dei punti centrali dell’intervento riguarda la lotta all’evasione della TARI. Giua Marassi annuncia una stretta sulle cosiddette “utenze fantasma”, con un nuovo censimento, l’incrocio delle banche dati di Catasto, Anagrafe e attività produttive e la collaborazione con la Guardia di Finanza per individuare i grandi evasori. L’obiettivo dichiarato è quello di alleggerire il peso fiscale sui contribuenti in regola e arrivare progressivamente a una tariffa sempre più puntuale, basata sulla reale quantità di rifiuti prodotti.
Infine l’Assessora rivendica quello che definisce il risultato più importante: la riduzione della TARI nonostante l’aumento dei costi del servizio. Secondo i dati illustrati, una famiglia composta da tre persone in un appartamento di 80 metri quadrati passerà da una tariffa di 441 euro nel 2024 a 385 euro nel 2026. Giua Marassi richiama anche il risultato del 75% di raccolta differenziata, che conferma Cagliari tra le città più virtuose d’Italia, e guarda al nuovo contratto d’appalto come allo strumento per migliorare in maniera significativa il decoro urbano grazie all’incremento dello spazzamento e dei lavaggi. Quindi l’appello ai cittadini: fare correttamente la raccolta differenziata, rispettare gli spazi pubblici e contribuire al contrasto dell’abbandono dei rifiuti e dell’evasione, perché, conclude, “questa è la direzione che intendiamo seguire fino in fondo”.











