Tappeto di rifiuti e musica a palla: “Spiagge prese d’assalto dai ragazzini a Pula e Maracalagonis”

Le testimonianze dello scempio notturno a Santa Margherita e Genn’e Mari: “Tavolini organizzati per gli aperitivi e luci psichedeliche. Abbiamo trovato vomiti, feci, resti di cibo, mozziconi di sigarette e bottiglie vuote: dove sono i controlli?”

Notti da incubo per i residenti della zona di Santa Margherita, a Pula, e risvegli choc per i vacanzieri di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle. Due tra le spiagge sarde più gettonate del sud Sardegna sono state invase dagli incivili. Giovani, molto probabilmente, che soprattutto per festeggiare il Ferragosto hanno ridotto gli arenili a un vero e proprio letamaio. “Un gruppo, con tanto di tavolino organizzato per l’aperitivo e stereo con le casse e luci psichedeliche”, denuncia Andrea Atzeni, che ha contattato la nostra redazione e spedito numerose fotografie. “Spero che qualcuno li riconosca e proceda alla denuncia. Abbiamo trovato anche uno smartphone bruciato, qualcuno vocifera che si tratti di giovani del vicino campeggio. Forse, sarebbe davvero il caso per i responsabili di venire a pulire”. Chissà se il gruppo di balordi accetterà l’invito del residente. E non va meglio a un bel po’ di chilometri di distanza, nel versante opposto di Maracalagonis.

 

“La situazione è stata identica se non peggiore degli ultimi due anni. La spiaggia è stata presa d’assalto da gruppi di ragazzini che dalla notte del 14 hanno bivaccato fino al 15. La spiaggia, ieri, era un immondezzaio”, racconta Riccardo. “Vomito, feci, resti di cibo, mozziconi di sigarette, bottiglie vuote e qualsiasi altro rifiuto. Non si è presentato nessuno deputato al rispetto delle ordinanze di divieto presenti all’ingresso della spiaggia. La spiaggia è totalmente abbandonata ed è un cumulo di rifiuti, rifiuti che inoltre fanno mostra lungo le vie di Torre delle Stelle, abbandonati lungo le strade meglio. Ogni anno la situazione si ripete.


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