Tamponi gratis a Monserrato, Locci replica alla Lucarelli: “Sono utili, nessun regalo ai non vaccinati”

Il sindaco replica alla critica della giornalista e opinionista sui 100mila euro stanziati per garantire test e green pass anche a chi non è vaccinato: “Devo tutelare tutti i miei cittadini, i tamponi possono farli anche i vaccinati: la sicurezza della negatività o positività al virus la fornisce solo il tampone”

I tamponi gratis per i prossimi cinque mesi a Monserrato, con la possibilità di ottenere il green pass? “Saranno per tutti, non solo per i non vaccinati”. Tomaso Locci replica alle critiche mosse dall’opinionista e giornalista Selvaggia Lucarelli, che ha storto il naso dopo aver letto, su Casteddu Online, la notizia dei test a costo zero anche per aiutare chi non si è vaccinato e deve poter avere la certificazione verde “base” per lavorare garantita, con centomila euro, dall’amministrazione comunale guidata proprio da Locci: “Non c‘è nessuna volontà di voler dare i tamponi ai no vax, si tratta di uno screening già organizzato sul territorio visto l’incremento dei casi Covid. Amministro tutti i cittadini, non solo chi è pro o contro i vaccini, io ho tre dosi e domenica ho fatto il secondo tampone”, spiega Locci. “Ho un ruolo morale, devo dare più garanzie e, dopo il vaccino, l’unica è il tampone, ha un’importante rilevanza statistica”. Insomma, test utili per tutti, quelli in arrivo dalla settimana prossima, con la Croce Rossa, a Casa Masala in via Cabras.

 

 

 

“Il vaccino non è sufficiente, anche chi ha il terzo si può ammalare, c’è l’esempio degli insegnanti. I centomila euro sono denari dello Stato, dati per fronteggiare il Covid e dare maggiore sicurezza ai cittadini”, precisa il sindaco. “Dare tamponi gratis a tutti? Non ci vedo niente di male, saranno utili anche per i cittadini colpiti dalla crisi economica legata anche al virus. Devo badare a tutti, no vax e pro vax, indipendentemente dalla loro posizione. Massimo rispetto per tutti, ai cittadini dico di vaccinarsi e di farsi il tampone, è l’unico che fornisce la certezza, anche ai vaccinati, di aver preso o no il virus”.