Stroncato da un tumore, Villaspeciosa piange il “papà” delle case: è morto Stefano Massa

Tutte le nuove abitazioni del paese le aveva progettate lui, dando un tocco di modernità e sicurezza. Ingegnere, 51 anni, lascia la moglie e un bimbo. Le lacrime del sindaco Melis: “Grazie per tutto quello che hai fatto”.

La Villaspeciosa moderna, con abitazioni sicure e confortevoli dal centro alle zone di campagna? Esiste grazie a Stefano Massa, ingegnere di 51 anni morto qualche ora fa stroncato da un tumore. Originario di Siliqua, da trent’anni abitava nel paese del Medio Campidano che si era trasformato, pian piano, grazie ai suoi interventi e alle sue decisioni. È merito suo se oggi decine di case esistono e sono abitate. Il suo cuore ha cessato di battere qualche ora fa, Massa lascia la moglie Ester e un bambino di appena dieci anni. Le collaborazioni con gli uffici dell’Edilizia dell’amministrazione comunale erano costanti, gli archivi sono pieni di progetti che portano la sua firma.
Distrutto dal dolore il sindaco Gianluca Melis: “Vorrei salutare e augurare buon viaggio a una persona speciale, vorrei anche dirgli grazie per quello che ha fatto per Villaspeciosa, se oggi il nostro paesino è così è stato anche merito tuo. Ciao, Stefano Massa, ingegnere con la I maiuscola, persona discreta, riservata ma con una grande umanità e disponibilità verso la nostra comunità”, dice Melis. È proprio vero i migliori vanno via troppo presto, è tu eri sicuramente tra i migliori. Sappi che non mi dimenticherò e non ci dimenticheremmo di tutto quello che hai fatto per la nostra comunità”.


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