Strade al buio a Monserrato, l’ira dei residenti: “Aspettiamo un meteorite per l’illuminazione?”

L’opposizione attacca: “La rete elettrica è quella di trent’anni fa, andrebbe interamente rifatta. Sindaco intende intervenire?”

Illuminazione pubblica a Monserrato, l’ira dei residenti: “si aspetta il meteorite per l’illuminazione?”. Strade completamente al buio da settimane o illuminate a metà, una situazione segnalata da tempo dai monserratini e presa in carico anche dai consiglieri di minoranza Valentina Picciau e Andrea Zucca che hanno firmato una interpellanza per chiedere un intervento concreto da parte del Comune.
Via Don Bosco, via Dorgali, zona chiesa della Salle sono solo alcuni esempi.  “È una situazione che va avanti da anni e l’intera rete dell’impianto elettrico di Monserrato andrebbe rifatta – spiega Andrea Zucca – attraverso un progetto circostanziato che consenta di partecipare ai bandi per l’efficientamento energetico. La rete elettrica è ancora quella ereditata trent’anni fa dal Comune di Cagliari, un impianto molto vecchio che quando arrivano le piogge, ma anche in condizioni di grande umidità, va in corto circuito e in parte va in tilt. Si tratta di un problema strutturale della rete, che sarebbe necessario rinnovare in toto in buona parte del paese. Parliamo di un intervento il cui costo si aggirerebbe attorno ai 2 milioni di euro, per un restyling totale della rete, ma occorrerebbe prima fare una ricognizione dei punti luce e della situazione generale degli impianti, per poter elaborare un progetto puntuale e programmare gli interventi”.
Come ogni anno, da oramai diversi anni, all’inizio delle piogge, così come ad ogni cambio climatico, l’illuminazione pubblica di Monserrato subisce dei black out, diffusi a macchia di leopardo, su tutto il territorio comunale
Tale situazione, al calare del sole, crea forte disagio ai cittadini, che a causa delle strade buie, aumenta il rischio e il pericolo, rende più complessi i controlli sulla sicurezza da parte delle autorità competenti e rendono meno precisi i controlli coi sistemi tecnologici come le videocamere.
“Evidenziamo questo problema da diverso tempo, e già nella scorsa consiliatura, diverse volte è stata presentata la questione nella commissione competente e in consiglio ma senza mai aver ricevuto risposte – scrivono i consiglieri Picciau e Zucca –
Un impianto così obsoleto avrebbe bisogno di un intervento radicale, trattandosi di un evidente problema strutturale della rete.
Già nel 2018 la giunta Locci, come avevamo a suo tempo segnalato, non aveva partecipato ad un bando di efficientamento energetico che avrebbe consentito almeno un parziale intervento. Chiediamo al Sindaco e agli assessori competenti come l’amministrazione ha intenzione di intervenire per risolvere il gravissimo problema e in quali tempi e lo stato dell’arte sulla situazione”.

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