Stop code agli sportelli, a Quartu i certificati anagrafici si fanno anche al tabacchino

Grazie all’accordo tra Comune e Federazione italiana Tabaccai. Aderiscono da subito 12 attività, dislocate in tutto il territorio

Grazie ad una convenzione tra il Comune di Quartu Sant’Elena e la Federazione Italiana Tabaccai da oggi i cittadini che hanno bisogno di un certificato anagrafico possono recarsi in tabaccheria. 12 attività quartesi hanno deciso di aderire da subito al progetto per la fornitura del servizio, altre se ne aggiungeranno nei prossimi mesi, per costruire così una rete di prossimità comunale dedicata ai cittadini.

Continua il processo di semplificazione voluto dall’Amministrazione comunale di Quartu, con l’obiettivo di andare incontro ai quartesi fornendo servizi più diffusi e più puntuali. La scelta di permettere la stampa dei certificati anche nelle tabaccherie interessate ad aderire al progetto guarda nella direzione di uno snellimento delle code agli sportelli e di una riduzione delle distanze tra i cittadini e la macchina amministrativa.

L’innovativo servizio nasce con la collaborazione di Novares, società del gruppo FIT. Le tabaccherie del territorio che partiranno in via sperimentale per il nuovo progetto sono 12 e sono dislocate nella varie aree del territorio affinché vengano coperte tutte le frazioni. Inoltre dal mese di novembre potranno aderire al progetto tutte le Tabaccherie Associate a FIT, con la possibilità di diventare la rete di prossimità comunale più estesa. Una novità molto importante soprattutto per i territori extraurbani: i cittadini di Flumini e zone limitrofe non saranno quindi più costretti a spostarsi sino al centrocittà ma basterà recarsi in tabacchino.

E infatti proprio a Flumini, nel tabacchino di via Leonardo da Vinci, si è idealmente dato avvio al servizio, con il primo certificato stampato dall’Assessora a Flumini e ai Territori extraurbani Tiziana Cogoni. “Per un cittadino a volte non è facile o agevole recarsi nella sede del Comune per fare un certificato e quindi, in collaborazione con la Federazione Italiana Tabaccai, abbiamo studiato il modo per portare questo servizio di anagrafe sul territorio e semplificare così la vita delle persone. Chi ha bisogno di un certificato anagrafico adesso potrà recarsi presso la tabaccheria più vicino a casa, risparmiando tempo – ha spiegato l’esponente della Giunta Milia -. Con questa operazione andiamo anche a valorizzare e a supportare le attività del nostro territorio che, integrando con i servizi comunali, hanno la possibilità di divenire sempre più punti di riferimento per le persone, creando una rete territoriale diffusa. L’innovazione dei servizi al cittadino fa parte del programma dell’Amministrazione e questo nuovo progetto va in questa direzione”.

Il costo dei certificati rilasciati dal tabacchino sarà di 2 euro IVA compresa. Entusiasta anche il presidente provinciale della Federazione Italiana Tabaccai Matteo Boi: “Siamo davvero soddisfatti di poter collaborare con le istituzioni affinché le nostre attività possano essere vicine ai cittadini, agevolandoli nelle loro incombenze quotidiane e svolgendo così anche una funzione di servizio. La nostra categoria ha subito ben risposto a questo nuovo progetto e presto altre tabaccherie vi aderiranno”.


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