Stadi e cinema si ripopolano: si va verso l’ok fino al 75%. E si riparla di riaprire le discoteche

E’ battaglia fra chi vorrebbe l’80% e chi il 100%, ma il governo sta pensando a una mediazione. Torna nel dibattito politico l’ipotesi di rendere nuovamente accessibili le piste da ballo, unica attività rimasta chiusa per tutta l’estate.

Stadi, teatri e cinema vanno verso l’ampliamento del pubblico ad almeno il 75%. Ancora pochi giorni per valutare l’effetto della riapertura delle scuole e poi si potrà tornare a una situazione di quasi normalità, anche se l’accesso sarà comunque consentito solo ai possessori di green pass. La novità delle ultime ore è che si torna a parlare di riaprire le discoteche, unica attività rimasta chiusa per tutta l’estate, anche se piste da ballo abusive sono state allestite un po’ in tutta Italia. Il tema delle aperture riprende dunque il centro della scena politica, perché mancano pochi giorni a quel 30 settembre fissato come data spartiacque per fare una ulteriore valutazione.

Persino l’ex premier Giuseppe Conte, protagonista e fautore della prima durissima stagione delle chiusure, durante il suo tour elettorale in vista delle amministrative invita a “ripristinare il senso di normalità, i cittadini hanno fatto tanti sacrifici e la politica deve rispondere”. Il tema vede sullo stesso piano tutti i partiti, di maggioranza come Italia viva, ma anche di opposizione, come Fdi.  


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