Sport in Sardegna, fondi bloccati alle società: “Assessore dilettante”

Fratelli d’Italia chiede che vengano immediatamente sbloccati i fondi per le società dilettantistiche sarde 

“Perché non si assegnano alle federazioni e agli enti di promozione sportiva i fondi che sono in cassa da mesi per le attività dilettantistiche?”.

La domanda la rivolgono Paolo Truzzu e Gianni Lampis, Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia-An, all’assessore Claudia Firino che tiene bloccati gli stanziamenti previsti dalla legge 17/99 (artt. 22 e 23), vitali agli enti per programmare la loro attività.

“Altro che la tanto proclamata burocrazia zero di Pigliaru e della sua Giunta – lamenta Truzzu – i veri dilettanti sono loro che, con lungaggini e incapacità amministrative, bloccano l’assegnazione dei fondi, benché questi siano da tempo a disposizione”.

La promozione sportiva è un compito non secondario di una Regione, per l’importanza formativa che riveste e per garantire la salute dei cittadini”, ricorda Lampis. “Perché ignorando questo l’assessore Firino tiene fermi dei finanziamenti che sarebbero subito utilizzabili, impedendo alle società sportive lo svolgimento della loro attività, sino a minarne la stessa sopravvivenza?”, si chiede.

L’Assessore se ne intende di dilettantismo anche nello sport, per questo ci saremmo aspettati da lei maggiore sensibilità sulla questione”, concludono i due esponenti d’opposizione. 


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