Calci e pugni a Tziu Lai: “Basta, quel campo rom va chiuso subito”

Schirru, Fi: “Basta ospitare persone che non rispettano le regole”. Rodin, Pd: “Un atto di violenza che va condannato, ma non generalizziamo sull’intera comunità rom”

Solidarietà e polemiche dopo l’aggressione del giornalista di Tcs Antonello Lai e del suo cameraman Matteo Campulla nel campo rom accanto alla 554. “Mentre alcuni cagliaritani disperati vengono sfrattati e privati di acqua e corrente perché occupano degli stabili abbandonati – dice Stefano Schirru, consigliere di Forza Italia – queste persone usano il suolo pubblico per costruire dei campi abusivi, senza alcun rispetto per le regole. È ora di dire basta: questi atti di violenza vanno condannati, e quel campo rom chiuso subito”.

Solidarietà anche da parte del centrosinistra di Cagliari. “Sono vicino al giornalista e al suo operatore picchiati mentre svolgevano il loro lavoro – sottolinea Fabrizio Rodin, Pd – Sin dal 2011 la nostra linea politica è chiara e conforme alle direttive europee: i campi rom non devono esserci, tantomeno quelli abusivi. Non siamo d’accordo con l’apertura e il mantenimento di queste aree. Ma è chiaro che la responsabilità penale di questo atto di violenza è personale, e non va ascritto all’intera comunità rom. Le forze dell’ordine facciano chiarezza sull’accaduto e chi ha commesso il reato vada punito”.


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