Spiagge prese d’assalto dai vandali e montagne di bottiglie tra la candida sabbia di Calasetta, la rabbia del Comune: “Non è una discarica”. Dura condanna da parte dell’amministrazione che richiama al senso di civiltà. Sole e caldo fanno esplodere la voglia di andare al mare, ma ciò che resta a fine giornata è un tappetto di rifiuti. “Le immagini parlano da sole: bottiglie di vetro, plastica, lattine e altri rifiuti abbandonati sulla sabbia, in un contesto naturale che merita rispetto e tutela. Si tratta di un comportamento incivile e inaccettabile, che offende l’ambiente, il decoro del paese e il senso di comunità” spiega il Comune.
“È ancora più grave constatare che tra i rifiuti sono stati rinvenuti scontrini che attestano acquisti effettuati presso esercizi commerciali di Calasetta. Questo dimostra che chi ha compiuto tali gesti ha consapevolmente scelto di non rispettare il nostro territorio”.
“È ancora più grave constatare che tra i rifiuti sono stati rinvenuti scontrini che attestano acquisti effettuati presso esercizi commerciali di Calasetta. Questo dimostra che chi ha compiuto tali gesti ha consapevolmente scelto di non rispettare il nostro territorio”.
“A questi soggetti rivolgiamo un richiamo duro e chiaro: Calasetta non è una discarica. Il nostro paese vive anche grazie alla bellezza del suo ambiente, e ciascuno ha il dovere di preservarlo”.
Un appello, infine, rivolto a residenti e visitatori, quello di “adottare comportamenti responsabili, a smaltire correttamente i rifiuti e a contribuire attivamente alla tutela delle nostre spiagge.
L’Amministrazione continuerà a vigilare e ad adottare ogni misura necessaria affinché episodi simili non si ripetano”.
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