Spiagge più sicure a Quartu: aumentano le postazioni per il salvamento a mare

Due saranno attrezzate anche per l’accompagnamento dei diversamente abili dal parcheggio al bagnasciuga

Spiagge più sicure e attrezzate nel territorio di Quartu Sant’Elena: aumentano le postazioni per il salvamento a mare e due di queste saranno attrezzate anche per il servizio per l’accompagnamento dei disabili dal parcheggio al bagnasciuga.
Rispetto alla scorsa stagione è prevista una postazione in più: in tutto saranno quattro: 2 al Poetto, 1 a Sant’Andrea, via Taormina, e 1 a Geremeas. “Servizio importante anche per rispetto misure anti-Covid – spiega il sindaco Stefano Delunas –  e tutti i cittadini potranno godere della bellezza delle nostre spiagge”.
La Giunta comunale ha deliberato per la realizzazione del programma e garantire così adeguate condizioni di sicurezza in spiaggia, nel rispetto del disciplinare regionale e dell’ordinanza della Capitaneria di Porto di Cagliari.
L’avvio del servizio garantirà una risposta organizzativa efficace al servizio di sicurezza balneare riguardo alle spiagge libere e le acque prospicienti, anche in considerazione delle misure di contenimento epidemiologiche che hanno determinato, per la stagione balneare 2020, l’adozione di norme prescrittive a garanzia di una corretta fruizione.
Le due postazioni attrezzate anche per il servizio per l’accompagnamento dei disabili dal parcheggio al bagnasciuga prevedono il posizionamento di pedane modulari e le sedie da mare Job acquistate dall’Amministrazione nel corso degli anni al fine di dotare  tutti gli strumenti necessari per facilitare l’arrivo in spiaggia dei diversamente abili.
In ogni postazione dovrà essere garantita la presenza di bagnini di salvataggio abilitati dalla Società Nazionale di Salvamento (S.N.S.), o Assistenti bagnanti, abilitati dalla Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.) o dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico (F.I.S.A.), con relativo brevetto in corso di validità. Non potranno mancare il servizio di avvistamento dalla torretta, l’esecuzione della ronda lungo la battigia per tutta la durata del turno e la turnazione del personale impegnato nella prestazione al fine di garantire il diritto al riposo.
“Questa estate ancora più degli altri anni, il servizio di salvamento a mare nelle spiagge libere del nostro litorale è necessario per contribuire al rispetto delle misure anti-contagio previste dalle istituzioni a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tutti gli operatori inseriti nel programma dovranno infatti essere adeguatamente formati in merito alle disposizioni delle autorità sanitarie, oltre che sui protocolli di rianimazione e sull’uso delle dotazioni individuali – comunica il sindaco -. Inoltre, grazie alla dotazione comunale acquistata con la programmazione degli scorsi anni potremo garantire un’adeguata attrezzatura per l’accoglienza delle persone diversamente abili, affinché tutti, nessuno escluso, possano godere della bellezza delle nostre spiagge e più in generale dei benefici offerti dal mare”.


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