Spaccio di droga, crolli e incendi: “Cagliari 80 rione abbandonato”

Tramaloni: “Muri e grate che agevolano l’attività di spaccio e la microcriminalità. Problemi di accessibilità per persone anziane e disabili e di recente si è verificato un principio di incendio in una cantina, conseguenza della vetustà dell’impianto elettrico”

“Le costruzioni del complesso edilizio, note come “Cagliari 80”, sono state realizzate negli anni 80-81 ed in quasi 40 anni gli interventi manutentivi sono stati insufficienti e limitati all’ordinarietà”. È la denuncia di Roberto Tramaloni consigliere comunale cagliaritano Pds ha presentato un’interrogazione sulle palazzine di via Businco e via Brotzu. Muri e grate che agevolano l’attività di spaccio e la microcriminalità e dove alcuni lavori, “come ad esempio l’asfalto di parte dell’area cortilizia, non sono stati ancora completati e diverse manutenzioni ordinarie sono state eseguite parzialmente o non a regola d’arte”.

Per il consigliere necessitano “molte manutenzioni di natura straordinaria su facciate esterne, balconi, scale, cantine, aree verdi, aree d’accesso non asfaltate, impianti idraulici ed elettrici non a norma e, ovviamente, gli interni degli appartamenti”.

In più ci sarebbero “alcuni problemi di accessibilità per persone anziane e disabili e di recente si è verificato un principio di incendio in una cantina, conseguenza della vetustà dell’impianto elettrico e”, infine, “rimangono inascoltati i continui solleciti degli affittuari che pagano regolarmente i canoni”.

Tramaloni chiede la conclusione dei lavori urgenti entro l’estate la pianificazione degli interventi successivi.


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