Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Usa lo smarthphone in ricarica mentre fa il bagno: muore folgorata a 10 anni

di Redazione Cagliari Online
17 Dicembre 2019
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Un’altra ragazzina morta folgorata mentre fa il bagno usando lo smartphone in ricarica. Erano le 19:15 di domenica sera quando la bambina di 10 anni, è stata trovata senza vita nella vasca da bagno dalla madre nel loro appartamento del comune di Vitrolles, vicino a Marsiglia, in Francia. Non c’è stato nulla da fare, come hanno constatato i medici dell’ambulanza chiamata dalla donna: la ragazzina non aveva avuto scampo quando il telefonino, collegato alla presa con il cavo di ricarica, era finito nell’acqua, morta dopo un arresto cardiopolmonare nel suo bagno, secondo le informazioni rilasciate dai Vigili del Fuoco del dipartimento della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra delle Bocche del Rodano al quotidiano 20 minuti. Nonostante le indagini siano ancora in corso, come si legge,in attesa che venga effettuata l’autopsia, il motivo principale pare essere «folgorazione», ovvero il passaggio di elettricità da un agente esterno al corpo, tramite un conduttore, in questo caso l’acqua. Secondo le ricostruzioni, la donna avrebbe piazzato il suo cellulare a caricare vicino alla vasca nella quale era immersa. Sarà stato un caso o forse un gesto imprudente ma il cellulare, finendo in acqua dove è stato ritrovato, ha causato un corto circuito fatale. A spiegarlo, è stato un esperto, interpellato dai giornalisti francesi: «L’acqua è un conduttore di corrente ed è il motivo che ha scatenato la tragedia. Se il telefono non fosse stato collegato a una fonte di energia da 220 volt non sarebbe successo nulla». La spiegazione è corretta, almeno in parte. All’interno dei telefonini odierni c’è una batteria che non rilascia corrente verso l’esterno anche quando il dispositivo è acceso. Non a caso, cresce sempre più il numero di smartphone con certificazione IP67 o IP68, capaci di resistere a cadute accidentali in acqua o a immersioni più profonde e durature, fino a 3 metri e a 60 minuti. Il problema qui è la connessione del cellulare ad una sorgente elettrica, che porterebbe a seri incidenti solo in determinate situazioni. C’è un però: la potenza da 220 volt di cui parla l’esperto non viene trasferita, totalmente, al cellulare perché ridotta e canalizzata dal trasformatore inserito nel caricabatterie. Al contrario, avremmo smartphone bruciati al primo caricamento. Le cause vanno allora ricercate altrove. Lo smartphone di per sé non veicola elettricità. Anche se fosse agganciato alla presa a muro e da questa si staccasse per finire in acqua, la quantità di corrente che dalla porta di alimentazione passa per il cavetto non sarebbe tale da causare una folgorazione (si parla di 3 volt). Certo, porte difettose o cavi sbucciati con parti scoperte indurrebbero esiti fatali ma sono solo congetture che le indagini dovranno chiarire. Una possibilità, la principale da vagliare, è quella della caduta in acqua di tutto il caricatore, i cui “dentini” potrebbero essere il presupposto del passaggio di corrente da una fonte primaria attraverso il conduttore, e da qui alla persona immersa. Una potenza sicuramente minore di 220 volt ma resa rischiosa da alcune condizioni, come l’assenza di un salvavita. Ed è quanto successo nel 2017 ad una ragazza di Crotone, folgorata da una ciabatta caduta nella vasca, alla quale era attaccato un telefonino in ricarica. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta dell’ennesimo caso segnalato e rimbalzato alle cronache circa i rischi connessi all’uso di telefonini e smartphone che sono diventati oggetti insostituibili nella vita di ognuno di noi. Proprio per questo, è necessario che le case produttrici adottino maggiori accorgimenti, anche in termini d’informazione ai consumatori per evitare che si ripetano casi analoghi.

Tags: folgoratasmartphone
Previous Post

“Faccio il taxista a Cagliari da 10 anni, spero che il corso d’inglese del Comune sia gratuito”

Next Post

Cagliari, nuovo look per piazza Matteotti: in arrivo la terrazza sul mare e lo spiazzo sull’acqua

Articoli correlati

Cagliari, due chili di droga e una cartuccia nel garage: 27enne arrestato dopo una folle fuga

Assalti ai portavalori in Sardegna, preso Il latitante Franco Giuseppe Chessa

Colpita da un ictus all’aeroporto di Elmas, 47enne rischia di morire: salvata dai medici

Rincari voli in Sardegna e Sicilia, l’Antitrust: “Nessuna criticità”

Marijuana nascosta nello zaino, due spacciatori minorenni nel sacco a Nuoro

Incendiano le auto di una coppia per impedire la partecipazione all’asta: 2 arresti a Nuoro

Assalto a portavalori e caveaux di istituti di vigilanza, 50enne arrestato a Thiesi

Assalto a portavalori e caveaux di istituti di vigilanza, 50enne arrestato a Thiesi

Bufera sulla sanità sarda, per l’ex assessore “solo attacchi e accuse”

Bufera sulla sanità sarda, per l’ex assessore “solo attacchi e accuse”

Cucina italiana patrimonio Unesco, Fipe Sud Sardegna: “Riconoscimento storico per l’Italia, grandissime opportunità per la Sardegna”

Cucina italiana patrimonio Unesco, Fipe Sud Sardegna: “Riconoscimento storico per l’Italia, grandissime opportunità per la Sardegna”

Next Post
Cagliari, metro in via Roma entro il 2020: si parte da piazza Matteotti

Cagliari, nuovo look per piazza Matteotti: in arrivo la terrazza sul mare e lo spiazzo sull’acqua

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, temporanea chiusura al traffico di Porta Cristina da lunedì 15 a giovedì 18 dicembre per interventi di restauro del fornice

Cagliari, temporanea chiusura al traffico di Porta Cristina da lunedì 15 a giovedì 18 dicembre per interventi di restauro del fornice

Cagliari, l’attacco di Farris: “Giornata incubo per il traffico, primo drammatico effetto dello shopping natalizio”

Cagliari, l’attacco di Farris: “Giornata incubo per il traffico, primo drammatico effetto dello shopping natalizio”

Meteo Casteddu, piogge brevi e leggere nel cuore della Sardegna: più fresco ma regge il bel tempo

Meteo Casteddu, domani sulla Sardegna tante nuvole e umidità ma niente pioggia

Cagliari, parcheggi in piazza del Carmine usati come wc e immondizia e arredi divelti in piazza Matteotti

Cagliari, parcheggi in piazza del Carmine usati come wc e immondizia e arredi divelti in piazza Matteotti

Maracalagonis, vittima di violenza vive in un magazzino senza luce e acqua

Maracalagonis, vittima di violenza vive in un magazzino senza luce e acqua

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2024
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025