Selargius, un altro gatto investito e ucciso in via Don Bosco: “Qui rischiano anche le persone”

Ancora un micio preso in pieno da una delle tante auto che sfrecciano in una strada col limite di velocità di 20 chilometri orari. La rabbia degli animalisti: “Cosa aspetta il Comune a mettere l’autovelox? Prima o poi ci scapperà il morto anche tra gli esseri umani”

A dieci giorni esatti di distanza, un altro gatto è stato travolto da un’auto, ed è purtroppo morto, in via Don Bosco a Selargius. In una zona dove vivono tante colonie feline, il micio stava attraversando la strada quando è stato preso in pieno da una macchina. Per lui, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Nelle vicinanze, impegnata ad accudire altri gatti, c’era anche la coordinatrice sarda del Movimento Animalista, Anna Rita Salaris. Appena si è accorta di quanto era accaduto, si è precipitata per cercare di soccorrere l’animale, ma è stato tutto inutile. La rabbia della Salaris è tanta: “Cosa devo fare? Bloccare la strada e incatenarmi? È da tempo che sto sollecitando il Comune affinché installi un autovelox. Alla guida dell’auto c’era una donna, stava raccontando l’accaduto a qualcuno al telefono”, afferma la Salaris.

 

“Qui, prima o poi, rischia di lasciarci la pelle anche qualche persona. Sono stufa di dover raccogliere i cadaveri di questi dolci animali. I dossi non bastano, serve una telecamera per far rispettare il limite che è di venti chilometri orari”.


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