Scuole cagliaritane, genitori infuriati: “Comune, un piano-fotocopia”

La rabbia dei genitori: “Il Comune di Cagliari non rispetta le sentenze del Tar” 


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Via libera dalla conferenza provinciale al piano di dimensionamento scolastico della Provincia di Cagliari. Per quanto riguarda il capoluogo sardo l’unica novità, rispetto al tanto discusso piano dell’anno scorso, è l’accorpamento dell’istituto Deledda, che quindi non verrà soppresso, al De Sanctis.

Ora la Provincia dovrà trasmettere tutto alla Regione per l’approvazione entro il 31 gennaio, ma c’è già chi annuncia nuovi ricorsi. “Il Comune di Cagliari – spiegano i rappresentanti del comitato di genitori Sant’Alenixedda – ha presentato praticamente lo stesso piano dello scorso anno, non rispettando le sentenze del Tar che ci davano ragione. E anche stavolta, se la Regione darà seguito al dimensionamento, dovremo presentare dei ricorsi e chiedere i risarcimenti: tutti soldi buttati che si sarebbero potuti utilizzare per la manutenzione delle strutture scolastiche, e per comprare attrezzature”.

La conferenza di servizi per l’approvazione del piano si è svolta in due incontri, tra ieri e oggi, a cui hanno partecipato, oltre al commissario straordinario della Provincia Pietro Cadau, il dirigente del settore Pubblica Istruzione, i sindaci, i dirigenti scolastici nell’ambito territoriale e tutti i soggetti interessati dell’ambito territoriale città di Cagliari, rappresentata dall’assessore competente, Enrica Puggioni. Nel piano vengono mantenute tutte le autonomie scolastiche: per il Deledda e il De Sanctis di Cagliari, che hanno rispettivamente 360 e 404 alunni, laddove un’autonomia scolastica necessita di almeno 600 iscritti, la soluzione è l’aggregazione dei due istituti in un unico istituto denominato Deledda-De Sanctis, che permette alle due scuole di mantenere la loro identità e il loro nome e il mantenimento di tutti gli attuali indirizzi . Diverse le richieste di istituzione di licei scientifici ad indirizzo sportivo ma la norma prevede che, in fase di prima applicazione, non potranno essere più di quattro, uno per ambito territoriale facente capo agli uffici scolastici provinciali, quindi uno per Provincia. In base a questo e alla norma in base alla quale le istituzioni che chiedono l’attivazione della sezione a indirizzo sportivo devono disporre di impianti e attrezzature ginnico-sportive, il liceo scientifico sportivo sarà attivato presso la sede di Terramaini del Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II”.

In generale, sono state accolte tutte le richieste di nuovi indirizzi che si pongono in una linea di continuità con l’attività dell’istituto richiedente e non compromettono la sopravvivenza delle altre autonomie scolastiche.  L’istituto tecnico commerciale statale “Da Vinci-Besta” di Cagliari potrà attivare l’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing” all’interno dell’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; l’istituto “tecnico commerciale per geometri Einaudi-liceo scientifico Bruno” di Muravera potrà istituire presso il liceo scientifico quello delle scienze umane e presso l’istituto tecnico settore tecnologico, l’indirizzo di costruzioni, ambiente e territorio. Prevista anche l’attivazione dell’opzione “Tecnologie del legno nelle costruzioni”. Accolta, tra le altre, anche la richiesta dell’istituto tecnico commerciale- liceo scientifico “Sergio Atzeni”, di Capoterra per l’istituzione del liceo delle scienze umane presso il liceo scientifico, mentre all’istituto tecnico commerciale sarà attribuito l’indirizzo turismo.