Sciopero Arst, l’ira dei pendolari di Dolianova: garantite il servizio

Il comitato pendolari di Dolianova sul piede di guerra:”Il Prefetto garantisca almeno un servizio minimo serale per pendolari e lavoratori durante lo sciopero sindcale del primo ottobre”

I Rappresentanti del Comitato Pendolari di Dolianova hanno inviato una email al Prefetto per sollecitare un suo imminente intervento nei confronti dell’ARST e l’Assessorato regionale per i Trasporti, affinchè venga garantito a tutti i lavoratori e cittadini pendolari il minimo servizio pubblico essenziale nelle ore serali anche durante le giornate di sciopero sindacale. 

 Sul disagio provocato dalla totale assenza di un servizio di trasporto pubblico extraurbano nelle ore serali, sia su gomma che su rotaia, gestito dall’ Azienda Regionale “ARST” in queste particolari giornate, con la richiesta di una revisione delle fasce orarie di garanzia da formularsi in un nuovo Accordo Sindacale – Arst Spa, il Comitato si era già adoperato a scrivere al Prefetto, all’Assessore regionale ai Trasporti, alla direzione ARST e agli stessi Sindacati, nel mese di gennaio 2016.

 A seguito della suddetta segnalazione, un funzionario dell’ARST rispose che avrebbero quanto prima avviato un confronto con le Organizzazioni Sindacali al fine di concordare modifiche alle fasce di garanzia attualmente in vigore che tenessero conto anche delle esigenze degli utenti nelle ore serali.“In realtà, nulla ad oggi è stato fatto – asserisce Elisabetta Caredda, rappresentante del Comitato – non basta l’aumento esorbitante di biglietti ed abbonamenti che la Regione ci fa facendo sostenere, di cui lamenteremo in altra sede Istituzionale, ci mancavano i Sindacati che si dividono facendo saltare le corse serali in più giornate frequenti”.

 “Tanto per fare un esempio – continua Caredda – per i pendolari di Dolianova che scenderanno a Cagliari sabato 1° Ottobre e vogliono poter rientrare la sera, secondo l’ARST, possono tranquillamente non essere garantite la corsa automobilistica delle 19.55 e la corsa sostitutiva del treno delle 21.20 che parte da Gottardo, limitando notevolmente chiunque viaggi con i mezzi pubblici. Il Trasporto pubblico – conclude la pendolare – deve poter essere un servizio garantito a tutti i lavoratori e cittadini, non limitato ai solo orari delle scuole”.

 

Il Comitato chiede pertanto un intervento immediato sul prossimo sciopero del 1° Ottobre perchè almeno una delle corse serali di rientro per Dolianova, così come per gli altri territori, possa essere assicurata e sollecita un incisivo provvedimento perchè la problematica venga una volta per tutte risolta.


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