Sarroch, lacrime all’ultimo saluto a Massimiliano Schirru: “Gli eroi sono tutti giovani e belli…”

I FUNERALI DI MASSIMILIANO SCHIRRU A SARROCH- C’era tutto ciò che amava: dello sport, della musica metal, la sua chitarra, i suoi guantoni, le kettlebell e mentre per l’ennesima volta una lacrima ci solca il viso, le parole di conforto di William il padre sono una ulteriore fitta al cuore: “E’ una tragedia, solo una tragedia”

Gli eroi son tutti giovani e belli… con questa strofa – di un brano di Francesco Guccini, concludono la loro commemorazione alcuni amici di Massimiliano Schirru. A Sarroch, nel Palasport della cittadina, la commozione è assoluta: suona la sua band – che lascia libero lo spazio che Massi occupava, davanti al feretro passano e ripassano i commemoranti ed i tanti presenti. Al fianco tutto ciò che amava: dello sport, della musica metal, la sua chitarra, i suoi guantoni, le kettlebell e mentre per l’ennesima volta una lacrima ci solca il viso, le parole di conforto di William il padre sono una ulteriore fitta al cuore: “E’ una tragedia, solo una tragedia”.

Le frasi scritte in suo ricordo – nel quaderno poggiato su di un leggio all’ingresso – fanno il resto. Così come le parole del Sindaco Salvatore Mattana: “Faceva una proposta ed aveva in testa altri mille progetti, un vulcano di idee e di interessi”. Si cari, gli eroi son tutti giovani e belli… sempre; ma noi conoscevamo il suo viso, la sua età, la sua voce, il suo nome, la sua età ventisette anni. Illuminerai il luogo dove sei, ovunque esso sia. Ciao eroe giovane e bello, ciao Massimiliano.

Gianfranco Carboni


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