Sarroch, il diesel prodotto potrebbe andare all’estero. Se lo stretto di Hormuz resta chiuso, le riserve di carburante per aerei e il gasolio sono seriamente a rischio.
Come riporta il “Corriere della Sera”, gli impianti – tra i quali quelli di Sarroch in Sardegna e Priolo in Sicilia – sono gestiti da “grandi trader globali come Vitol e Trafigura che potrebbero avere contratti vincolanti per l’export e quindi il diesel prodotto in Italia andrebbe all’estero”.
I Ceo “sono stati convocati da Donald Trump dopo il cambio di regime in Venezuela a opera degli Usa ed è già emerso che Priolo ha effettivamente un vincolo di vendita a Washington anche sulla benzina”.











