Sardegna in zona gialla da lunedì, incognita coprifuoco: la gente ha voglia di libertà

A Radio Casteddu, Domenico Gallus: I ragazzi stanno iniziando a risentirne molto: come dermatologo sto vedendo tanti casi di patologie della pelle che sono collegate allo stress psicologico”

Sardegna in zona gialla da lunedì. Rimane l’incognita riguardo l’orario del coprifuoco ma intanto la gente ha voglia e necessita di libertà: “Tanti giovani soffrono di patologie della pelle collegate allo stress”.
A Radio Casteddu, Domenico Gallus, presidente commissione sanità: “Le ipotesi del coprifuoco sono tante, è giusto che per adesso ci riprendiamo parte di ciò che ingiustamente ci è stato tolto. Per la zona bianca io credo che non siamo ancora maturi, lo abbiamo dimostrato purtroppo. Ora bisogna attivarsi anche con nuove concessioni per gli enti locali, i comuni dovrebbero cercare di fare chiudere la sera qualche via dove ci sono pizzerie o dei bar che fanno anche il servizio di ristorazione, perché adesso gli aperitivi a pranzo e a cena sono diventati pranzi completi o, comunque sia, le persone lo utilizzano per pranzare.
I ragazzi stanno iniziando a risentirne molto: come dermatologo sto vedendo tanti casi di patologie della pelle che sono collegate allo stress psicologico.
Questo soprattutto nei nei giovani, ne ho visto due anche di recente ed è una situazione che si sta verificando nei soggetti che maggiormente vogliono la libertà e vogliono uscire”.
Risentite qui l’intervista del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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