Sardegna, arriva oggi il primo treno super veloce Cagliari-Sassari

L’annuncio dell’assessore Deiana

La Regione sarda porterà avanti tutte le azioni politiche e legali contro la convenzione firmata nel 2012 dallo Stato e dalla Compagnia Italiana di Navigazione sui trasporti marittimi. Allo stesso tempo occorrerà adoperarsi per ottenere un miglioramento dei servizi e garantire il diritto alla mobilità dei sardi. Lo ha detto, questa mattina, l’assessore regionale dei trasporti Massimo Deiana, sentito in audizione dalla Commissione  “Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità e trasporti” del Consiglio regionale.

  Al parlamentino, presieduto da Antonio Solinas, l’assessore ha illustrato i passaggi che hanno portato allo scontro Stato-Regione e al successivo pronunciamento della Corte Costituzionale che ha riconosciuto alla Sardegna il diritto di esprimere un parere vincolante, attraverso specifiche intese, sulla convenzione per il trasporto marittimo. “Oggi abbiamo due strade, ha detto Deiana,: opporci ad una modifica della convenzione e ottenere dalla CIN il rispetto rigido di tutte le prescrizioni o provare a negoziare migliori condizioni per i sardi”.

Il bilancio della Cin segna un pesante buco di bilancio di 28 milioni di euro per il 2013. Una situazione finanziaria che la Compagnia Italiana di Navigazione pensa di risanare attraverso l’aumento delle tariffe e il taglio, o la riduzione, di alcuni servizi. L’altra via è rappresentata da un incremento dei finanziamenti statali, attualmente fermi a 72 milioni di euro all’anno. Deiana, dopo aver ribadito il giudizio fortemente negativo sulla convenzione firmata da Stato e Tirrenia (“convenzione da riscrivere di sana pianta”), ha manifestato alla Commissione l’esigenza di trovare una via d’uscita che consenta ai sardi di viaggiare meglio e a prezzi più bassi. “Il rischio – ha detto Deiana – è che tenendo in piedi l’attuale regime la compagnia marittima alzi ancora i prezzi, soprattutto nel settore merci, con un ulteriore aggravio dei costi di trasporto da e per la Sardegna”.

La Giunta regionale sarebbe dunque orientata a negoziare, a determinate e precise condizioni, un accordo con la Cin. La Compagnia Italiana di Navigazione propone una riduzione delle corse sulla Cagliari-Civitavecchia nel periodo Ottobre-Aprile con un collegamento tri-settimanale, operazione che consentirebbe un risparmio di circa 7 milioni di euro. In cambio verrebbero applicate tariffe scontate del 50% ai residenti e tenuto invariato l’attuale sconto sulle merci.

Proposta al momento insufficiente. La Regione chiede di più: a) tariffe scontate per i residenti anche nelle tratte escluse dalla convenzione; b) estensione delle agevolazioni anche ai “nativi” c) corse straordinarie in casi particolari (trasferte per eventi sportivi, religiosi o culturali, manifestazioni sindacali etc.); d) obbligo ad assumere personale sardo. Altra condizione, il trasferimento della sede legale della Cin in Sardegna, passaggio che assicurerebbe all’Isola un gettito fiscale di circa 27 milioni di euro all’anno. “Un eventuale accordo – ha chiarito Deiana – avrebbe però la durata di una sola stagione. Una sorta di sperimentazione provvisoria per capire se, da un’eventuale ristrutturazione dei servizi, possano arrivare vantaggi concreti per i sardi”.

Sulla questione sono intervenuti tutti i commissari di maggioranza e opposizione. Da tutti sono arrivati giudizi negativi alla convenzione del 2012 firmata dallo Stato con la CIN e richieste di chiarimenti sul confronto in atto con il Ministero dei Trasporti.

Deiana ha ribadito la posizione della Regione decisa a far rispettare la sentenza della Corte Costituzionale e a denunciare l’inadeguatezza dell’attuale sistema che regola i trasporti marittimi. “Serve però un passo in avanti. Una modifica temporanea e sperimentale della convenzione potrebbe portare benefici tangibili a tutti i sardi”.

Il presidente della Commissione Antonio Solinas, dopo aver espresso una forte critica sul percorso che portò nel 2012 alla firma della Convenzione Stato-CIN, ha auspicato un’azione forte della Giunta per garantire servizi migliori ai sardi e soprattutto prezzi accessibili per i viaggi in nave. Positivo il giudizio dell’intera Commissione sulla richiesta di trasferimento della sede legale della Compagnia di Navigazione in Sardegna e sulla proposta di estendere le tariffe agevolate anche agli emigrati. L’organismo consiliare – ha annunciato Solinas – si riunirà la prossima settimana per votare una risoluzione da sottoporre all’esame dell’Aula.    

Al termine della sua audizione, l’assessore ha dato una notizia in anteprima alla Commissione: l’arrivo oggi in Sardegna del primo degli otto treni superveloci acquistati dalla Regione per collegare il Nord al Sud dell’Isola. 


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