E’ diventato un caso nazionale la questione dei buoi alla processione di Sant’Efisio che, in tempi di dermatite bovina, abbattimenti, restrizioni e stop alla movimentazione è ancora un gigantesco punto interrogativo. Questioni di salute, certo, ma anche di logica e opportunità, con la tentazione di lasciare che tutto resti come è sempre stato, non sottraendo alla processione del Santo uno dei suoi simboli più tradizionali, e la necessità di spiegare perché, mentre i buoi vengono abbattuti, altri sfilano in corteo pur provenendo dalle stesse zone.
In ogni caso, il tempo stringe e una decisione va presa: per la giornata di oggi è fissata la nuova scadenza, dopo i continui confronti fra regione e governo. Si cerca un compromesso che non scontenti nessuno, e tenere i buoi in processione è ovviamente la prima scelta: ma una decisione ancora non c’è.












