Sanità, Tocco: “Ambulanze a pezzi nel Sarrabus. A Muravera 118 in tilt”

“L’ennesima conferma sulle strade del Sarrabus lunedì pomeriggio: il mezzo che trasportava un paziente verso l’ospedale San Marcellino di Muravera ha avuto un’avaria – spiega il vicepresidente della Commissione sanità Edoardo Tocco (FI) – con lo stop improvviso della medicalizzata”

Non c’è un operatore del servizio di emergenza 118 che non lo sappia. Le ambulanze medicalizzate, in dotazione dell’azienda regionale per l’emergenza urgenza, cadono a pezzi. L’ennesima conferma sulle strade del Sarrabus lunedì pomeriggio: <<Il mezzo che trasportava un paziente verso l’ospedale San Marcellino di Muravera ha avuto un’avaria – spiega il vicepresidente della Commissione sanità Edoardo Tocco (FI) – con lo stop improvviso della medicalizzata>>. Poi le solite scene: una corsa contro il tempo per trovare una nuova ambulanza che trasportasse il malato. Non basta. Perché anche il mezzo sostitutivo è finito in panne durante la notte, per un guasto al motore. <<Il sistema è ormai al collasso. La saga dei guasti e delle mancate riparazioni continua senza pietà. Le postazioni aziendali (gestite direttamente dall’Ats) non hanno il cosiddetto muletto, ovvero l’ambulanza sostitutiva, attrezzato per il soccorso – accusa l’esponente degli azzurri, che porterà il caso in commissione – L’azienda regionale di emergenza urgenza non ha prodotto nessun miglioramento della situazione. Poche le ambulanze a norma per il trasporto dei pazienti, soprattutto nei territori periferici>>.

La triste telenovela del servizio di emergenza – urgenza si arricchisce poi di un nuovo colpo di scena: <<L’azienda sanitaria ha promosso un bando impossibile per l’acquisto di un parco composto da quaranta ambulanze, con i servizi che vanno verso il baratro>>. Un disastro, che si aggiunge ai ritardi per l’elisoccorso: <<Si segnala un’inefficienza preoccupante sullo stato delle ambulanze – conclude Tocco – con carrozzerie disfatte, portelloni difettosi, interni logori, persino barelle e altri dispositivi medici in condizioni disastrose. Mezzi privi di manutenzione e senza la sicurezza necessaria>>.