Sardegna, una famiglia rischia di perdere la casa: l’appello di una donna per fermare l’asta
Nel sud della Sardegna, una giovane donna di 24 anni ha deciso di rompere il silenzio e raccontare pubblicamente la storia della sua famiglia. La donna insieme a sua madre e al fratello di 14 anni, rischia di perdere l’unica casa in cui vivono. L’abitazione andrà all’asta il prossimo 25 febbraio.
Alla base della vicenda ci sono debiti contratti anni fa dal padre, dei quali la madre non era a conoscenza. Un’eredità pesante che nel tempo ha travolto l’intera famiglia, lasciandola a fronteggiare una situazione economica e burocratica estremamente complessa, senza strumenti adeguati per difendersi.
«Per molto tempo abbiamo provato vergogna e paura nel chiedere aiuto», racconta. «Solo leggendo storie simili alla nostra, di famiglie sostenute dalla solidarietà di persone sconosciute, abbiamo trovato il coraggio di fare questo passo».
Nonostante i sacrifici e i tentativi di trovare una soluzione, il peso dei debiti e la rigidità delle procedure hanno reso sempre più difficile evitare l’epilogo. Oggi il tempo stringe e l’asta è ormai imminente.
Quella casa rappresenta molto più di quattro mura. È l’unico luogo sicuro per un ragazzo di 14 anni, la stabilità e la dignità di una madre, la possibilità concreta di non restare senza un tetto. Per questo la famiglia ha deciso di avviare una raccolta fondi online, con l’obiettivo di coprire le spese urgenti necessarie a fermare l’asta e tentare di salvare l’abitazione.
«Ogni donazione, anche piccola, per noi significa tempo e speranza», spiega. «Se non è possibile contribuire economicamente, anche condividere la nostra storia è un aiuto enorme».
L’appello è rivolto a chiunque possa offrire sostegno, in un momento in cui la solidarietà può fare la differenza tra perdere tutto e avere una possibilità di ripartire.











