“Salviamo dal degrado l’ex Caserma Aeronautica di viale Trieste” (VIDEO)

Un video, una carrellata di immagini e una relazione storica offerta gratuitamente e con passione, ai Sardi di ieri e di oggi per poter meglio conoscere la storia della Caserma abbandonata in viale Trieste. Guardate il VIDEO di questo luogo poco conosciuto e valorizzato di Cagliari

Un video, una carrellata di immagini e una relazione storica offerta gratuitamente e con passione, ai Sardi di ieri e di oggi per poter meglio conoscere la storia della Caserma abbandonata in viale Trieste.
È quanto propongono i volontari di Sardegna Sotterranea, Gruppo cavità Cagliaritane, Cagliari turistica. Associazioni culturali unite per fr valere la storia meno nota della propria isola, attraverso un “tour guidato virtuale nel vecchio e decadente stallaggio Meloni di viale Trieste” e con esso, anche “ la storia della prima partita del Cagliari Calcio disputata appunto in quel medesimo sito nel 1920”.
Oggi infatti, il terreno esteso 20 mila metri quadri in viale Trieste, tra la caserma della Polizia Municipale, la linea ferroviaria di via San Paolo e l’Assessorato regionale agli enti locali, è decadente e – come tale – occupato da senzatetto. Non solo: il sito è frequentato da sbandati e senzatetto, ospita anche una chiesa usata come latrina, piena di escrementi umani.
È anche questo l’esito del sopralluogo effettuato oggi dagli ambientalisti. I volontari di Sardegna Sotterranea e il Gruppo Cavità Cagliaritane infatti  hanno fatto il punto della situazione sullo stato dell’arte di uno dei luoghi storici più significativi del capoluogo sardo.
LA STORIA. Nato come deposito delle merci e dei carri provenienti da tutta la Sardegna e prossimi all’imbarco nel vicino porto, lo Stallaggio divenne nel 1930 la Caserma dell’Aviazione militare. L’Aeronautica ci costruì una serie di officine che sfruttavano la vicina linea ferroviaria per il trasporto, su rotaia, di materiale top secret.
Di quell’epopea restano oggi ben 10 mila mq di stabili “divenuti però instabili per via del degrado del tempo e dell’uomo” affermano Marcello Polastri con i volontari di Sardegna Sotterranea. Gli studiosi hanno realizzato una serie di immagini inequivocabili che dimostrano l’abbandono che affligge questo angolo di città. Un video è inoltre disponibile in rete e auspica una presa di posizione delle istituzioni isolane per riconvertire questo polmone verde in un’oasi di pace. Anziché in un posto che cade a pezzi, presenta pericoli, e potrebbe nascondere un sito archeologico di straordinaria importanza. “Le carte storiche collocano in zona i resti della città romana, e dell’insediamento giudicale di Santa IGIA” conclude  Marcello Polastri.

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