Runner, ciclisti e nonni con i nipotini: il Poetto di Cagliari si ripopola

Lockdown finito, lunedì con 27 gradi e afa. Risultato? Tanti cagliaritani al Poetto, tra una corsa e una biciclettata: e, con la possibilità di incontrare i congiunti, ci sono anche nonni che fanno decine di chilometri pur di far prendere un po’ d’aria ai nipotini

Prima cartolina del Poetto di Cagliari post lockdown: 27 gradi percepiti, afa in aumento, runner, ciclisti, coppie con figli e anziani in giro. E c’è anche qualcuno che sfida i divieti per un selfie di sulla spiaggia. Lì, nella sabbia, è anfora vietato andarci, ma qualcuno sembra fregarsene senza troppi problemi. Sul lungomare c’è chi corre, chi va in bici e chi, semplicemente, passeggia. E le storie di vita sono un gustoso contorno all’afa. C’è chi ha una casa in Thailandia ma, causa Coronavirus, continua a vivere nella sua Cagliari e, tra poche ore, potrà andare a trovare la madre novantenne che non vede da due mesi, e chi porta a spasso la nipotina dopo aver macinato chilometri sin da Senorbì. Prove di riapertura alla vita, insomma, ma serve assoluta prudenza: quasi tutti hanno la mascherina e c’è chi si protegge anche con i guanti. 


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