Nuovi alberi ed essenze, camminamenti restaurati, giochi sicuri e inclusivi. Migliorata inoltre la cartellonistica, installati servizi igienici e cestini colorati.
Più sicurezza, più verde, più divertimento. Con l’arrivo del bel tempo, Parco Parodi si
presenta a frequentatori abituali e turisti che scelgono il litorale quartese completamente tirato a
lucido, a seguito di un restyling che ha interessato camminamenti, alberi, giochi e tanto altro ancora.
L’area verde di Sant’Andrea è la più attrezzata e frequentata del territorio di Flumini.
Ubicata in posizione baricentrica rispetto alle lottizzazioni residenziali e caratterizzata dalla
presenza della chiesa omonima, nei secoli meta di sagre campestri e pellegrinaggi, ospita sovente bambini, famiglie e adulti che cercano un po’ di relax tra le panchine e gli alberi che lo
caratterizzano, soprattutto in Primavera, con le prime giornate di sole, e in Estate, quando solo
immersi nel verde si riesce a trovare un po’ di ristoro dal caldo torrido.
Con questi presupposti l’Amministrazione ha voluto valorizzare ulteriormente il parco della costa, con interventi mirati per una riqualificazione a tutto tondo. Che parte dal patrimonio vegetale,
per la mitigazione degli impatti ambientali e il miglioramento della biodiversità. La realizzazione di
barriere vegetali fonoassorbenti e visive lungo le zone perimetrali del parco, in particolare quelle
confinanti con viale Leonardo Da Vinci, ha permesso di ridurre l’impatto del traffico intenso.
Inoltre le palme danneggiate dal Punteruolo rosso sono state sostituite con esemplari di Bagolaro e
altre specie arboree autoctone, per garantire maggiore superficie fogliare, e sono state impiantate nuove essenze, specie arbustive e cespugliose, selezionate proprio per garantire una copertura
fiorale estesa durante l’intero anno, dando fonte di nutrimento agli insetti impollinatori e rifugio a uccelli e piccoli mammiferi. Verde che sarà anche ben irrigato grazie all’implementazione
dell’impianto con tecnologie avanzate, evitando così innaffiature eccessive e consentendo un
significativo risparmio di risorse idriche ed energetiche.
Alcune superfici non complanari nei camminamenti hanno inoltre determinato anche un
restyling della pavimentazione. L’intervento di ripristino ha permesso di restaurare la superficie
accessibile garantendone una fruibilità in sicurezza, anche per le persone con disabilità. Per le stesse si è provveduto inoltre a migliorare le aree gioco del parco, con l’installazione di un’altalena inclusiva ad azionamento manuale, progettata per garantire un’esperienza sicura e inclusiva, anche
grazie alla pedana richiudibile e antiscivolo, ideale per bambini in sedia a rotelle. I giochi sono tutti più sicuri, anche grazie al posizionamento nell’area interessata dei tappetini antitrauma.
Per migliorare la fruibilità del parco, sono state posizionate nuove panchine, mantenendo la stessa tipologia di quelle già presenti, e sono stati sostituiti tutti i cestini rovinati dal tempo e dalle
intemperie, nonché i cartelli non più leggibili. Inoltre, per ottimizzarne la fruizione, sono stati
individuati spazi che, in determinate occasioni, potranno essere attrezzati per ospitare attività culturali. Infine, proprio in considerazione del previsto aumento di affluenza di visitatori a seguito della riqualificazione, saranno ora a disposizione dei fruitori dell’area verde i servizi igienici.
“Un’azione integrata volta a migliorare la qualità ambientale e la fruibilità del parco,
promuovendo l’inclusione sociale e valorizzando il nostro patrimonio storico-culturale – dichiara
l’Assessora a Flumini e Territori Extraurbani Tiziana Cogoni -. Il restyling del Parco Parodi è tutto
questo, con una tempistica perfettamente allineata con l’arrivo delle belle giornate. Con la
ricrescita del prato da sabato scorso sono nuovamente fruibili i giochi, per la gioia di tutti i bimbi accorsi già in occasione del weekend pasquale. La riqualificazione di tutta l’area, che abbraccia la
chiesa ora ben illuminata anche dopo l’imbrunire, è una bella novità per tutta la famiglia, che
nell’area verde di Sant’Andrea trova ora uno spazio pienamente accogliente e inclusivo”.











