Regione, niente accordo sul prezzo del latte in Sardegna

La riunione all’assessorato dell’Agricoltura ha permesso tuttavia di registrare la disponibilità degli industriali del latte e del mondo cooperativistico a valutare una possibile intesa che ancori il prezzo del latte a un prezzo di riferimento del listino di Milano sul prezzo del Pecorino romano

Ci sono positivi passi in avanti nella trattativa per l’accordo sulle problematiche in discussione al cosiddetto Tavolo Latte. L’incontro di oggi, convocato a Cagliari dall’Assessorato dell’Agricoltura, è stato aggiornato alla settimana prossima. Erano presenti l’Assessore dell’Agricoltura e i rappresentanti di Oilos, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, AGCI Sardegna, Confcooperative, Legacoop, Confindustria, Cooperativa Allevatori Ovini, Consorzio Tutela Pecorino Romano, Consorzio Tutela Pecorino Sardo, Consorzio Tutela Fiore Sardo, Banco di Sardegna, Sfirs, Fidicoop e ASPI. Dall’incontro è emersa piena condivisione sulla quasi totalità degli articoli contenuti nell’accordo in discussione. Resta ancora da definire soltanto la parte che riguarda il prezzo del latte. La riunione odierna ha permesso tuttavia di registrare la disponibilità degli industriali del latte e del mondo cooperativistico a valutare una possibile intesa che ancori il prezzo del latte a un prezzo di riferimento del listino di Milano sul prezzo del Pecorino romano.



In questo articolo: