Quartu, taglio del nastro per il centro del riuso: “Portate gli abiti e gli attrezzi che non usate più”

La nuova struttura operativa a Sa Serrixedda e gestita dalla De Vizia. Sarà aperta il mercoledì e il sabato, l’avviso del Comune: “Tutti gli oggetti che porterete dovranno essere puliti e in buono stato”. Obbiettivo: tagliare la produzione di rifiuti. Chi vuole potrà andare e prendere questo o quell’oggetto: tutti i dettagli

A Quartu è il momento del taglio del nastro del primo centro del riuso. A partire da mercoledì 4 maggio, ogni mercoledì e sabato dalle dieci alle sedici i quartesi potranno raggiungere la struttura di Sa Serrixedda, in via Marconi 511, gestita dalla De Vizia, per disfarsi di abiti, accessori di abbigliamento e biancheria per la casa, articoli e accessori per l’infanzia, attrezzi per lavori domestici, giardinaggio e bricolage, attrezzature sportive,  giochi e oggetti per lo svago, oggetti e suppellettili per la casa, stoviglie e casalinghi e mobili. Attenzione, però. Come si legge infatti nell’ordinanza firmata dal dirigente del settore Ambiente, Giulio Barca, tutti gli oggetti dovranno essere “in buono stato e funzionanti” e, “al momento del conferimento, puliti ed in buono stato d’uso”. Obbiettivo? Tagliare la produzione di rifiuti e dare la possibilità di rifiuti. Chi vuole, ovviamente, potrà raggiungere il centro del riuso e prendere gli oggetti, usati, lasciati dagli altri cittadini. Tutta la struttura sarà gestita dalla stessa società che si è aggiudicata il bando per la gestione dei rifiuti nella terza città della Sardegna.
Chiunque vorrà portarsi via un abito o un attrezzo lasciato da altri dovrà firmare un foglio, per iscriversi, e potrà farlo “nei soli orari di apertura” e solo se sarà iscritta alla Tari e abbia, tra le mani, o l’Ecocard o la tessera sanitaria.


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